Al via iniziative sulla legalità organizzate dai comuni dell’ambito sociale di Mesoraca assieme al Copross e all’Associazione Libera.

Nella tarda mattinata di mercoledì 7 dicembre, presso la sala consiliare del comune di Mesoraca, si è svolta la conferenza stampa di presentazione di una serie di iniziative sulla legalità organizzate dai comuni dell’ambito sociale di Mesoraca assieme al Copross e all’Associazione Libera. Erano presenti i sindaci Annibale Parise, padrone di casa e sindaco di Mesoraca, Luigi Foresta di Roccabernarda, Lucio Giordano di Santa Severina, Simone Saporito di Petilia Policastro. Antonio Ammirati, sindaco di Cotronei, era assente per motivi istituzionali. Durante la conferenza stampa, i sindaci del distretto sono stati affiancati dalla direttrice del Copross Alba Fusto e dai rappresentanti di Libera Antonio Tata e Umberto Ferrari.

Nel presentare l’iniziativa il sindaco Parise ha sottolineato come le iniziative saranno itineranti e si svolgeranno nel corso dei prossimi mesi, a partire da gennaio per finire ad aprile, nei cinque comuni dell’ambito per promuovere la legalità con temi diversi per ogni contesto sociale di riferimento delle comunità interessate.

Saranno cinque ovviamente anche i temi trattati e si inizierà venerdì 13 gennaio 2023 con l’iniziativa di Cotronei incentrata sulla tematica del pizzo e delle estorsioni, con la testimonianza diretta di imprenditori che hanno avuto il coraggio e la forza di denunciare i propri aguzzini. A seguire, sempre a gennaio, questa volta il 27, si parlerà di beni confiscati a Santa Severina. Il terzo incontro a Mesoraca, il 10 febbraio, tratterà il tema dell’usura e del racket, con la testimonianza della Fondazione Interesse Uomo. Il 3 marzo sarà la volta di Petilia Policastro con un pomeriggio dedicato al tema della memoria delle vittime di mafia e la testimonianza diretta dei familiari. Per concludere, il 21 aprile 2023 a Roccabernarda, si parlerà del programma “Liberi di scegliere”, promosso dal Tribunale di Reggio Calabria a cui hanno in seguito aderito altri tribunali del Paese, che propone una via d’uscita virtuosa ai minori e alle famiglie nate in contesti mafiosi che hanno la volontà di scegliere un futuro diverso.

Dopo i saluti degli altri sindaci presenti e una spiegazione più approfondita delle iniziative in programma da parte di Tata e Ferrari di Libera, la Dottoressa Fusto ha tenuto a specificare che l’idea di coinvolgere Libera è nata dai bisogni emersi in tutti i comuni e in particolare in quello di Roccabernarda, dove sono coinvolti due nuclei famigliari nel progetto “Liberi di scegliere”. Questo ha portato il Tribunale dei minori di Catanzaro a chiedere di organizzare appunto delle iniziative sulla legalità in cui possano essere coinvolti i beneficiari delle iniziative promosse dal Copross nei centri del Distretto.

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