Le Castella conclusa l’ edizione 2021 del Premio Aragona.

Conclusa anche quest’anno magistralmente l’edizione del premio AragonA, patrocinata dal Sindaco Mariagrazia Vittimberga e supportata dal Vice Sindaco Mariagrazia Micalizzi, tenutasi presso l’incantevole location di Le Castella. Anche quest’anno il Direttore del premio l’Ingegnere Giuseppe Mercurio non si è fatto mancare nulla, facendo svolgere la manifestazione contemporaneamente su due palchi. Un palco allestito sotto le mura del maniero, appunto il Castello Aragonese, ed uno galleggiante nello specchio d’acqua antistante il castello, dal quale l’orchestra ACAM Beethoven, diretta magistralmente dal Maestro Fernando Romano, si è esibita incantando i numerosi turisti che hanno così avuto modo di assistere dalla riva. Quest’anno Padrino della serata il Maestro orafo Michele Affidato, che ha realizzato il premio consegnato ai candidati, nomi illustri come per la scorsa edizione, impreziosendo il logo ufficiale della manifestazione. Inoltre l’evento ha introdotto per la prima volta uno sponsor, la cui scelta è ricaduta su una madrina d’eccellenza, anch’essa impegnata nel sociale e dotata di forte senso civico, caratteristica essenziale non solo per i premiati. Trattasi dell’imprenditrice Elisabetta Brittelli dell’omonima azienda agricola. Elisabetta ha portato sul palco la sua esperienza come volontaria in missione in Bolivia per i suoi bimbi, come lei ama definirli, minori disagiati di quel territorio e accolti presso un centro per il quale lei stessa contribuisce. Come per l’edizione precedente, in cui abbiamo visto premiare personalità quali Renato Cortese, Gaetano Grasso e tanti altri, anche quest’anno la Direzione dell’evento non ha fatto sconti sui nomi illustri che si sono distinti sul territorio nazionale per senso civico, impegno legale, contrasto al malaffare e nel campo delle scienze e della cultura. Abbiamo conosciuto Santo Gioffrè, medico, scrittore ed ex commissario straordinario dell’Asp di Reggio Calabria che ruppe il modello della contabilità orale facendo luce su uno dei maggiori scandali della sanità calabrese. Giuseppe Raiola, direttore del reparto pediatria dell’azienda “Pugliese Ciaccio” di Catanzaro, il medico che ha umanizzato le cure tra i più piccoli e impegnato a 360 gradi nel sociale. E poi ancora Francesco Repice, la voce sportiva calabrese più amata in Rai e agli europei di quest’anno che hanno visto la vittoria della nostra Italia. E ancora Amalia Bruni, ricercatrice, medico e conosciuta in tutta il mondo per le sue ricerche neurologiche. Infine la grande presenza del Presidente Amnesty International Italia che ha ritirato il premio per il giovane Patrick Zaki, studente egiziano in Italia e arrestato e detenuta da tempo solo perché attivista. L’ingegnere Mercurio si dice soddisfatto nonostante le difficoltà e l’impegno necessario nell’organizzare tecnicamente anche quest’anno un evento quale il premio AragonA, arricchito non solo da ospiti che hanno dato tanto alla nostra società civile e che nella serata hanno sensibilizzato profondamente i presenti, ma anche da un senso di magia generato da scelte tecniche molto particolari.

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