Lions Club: Congresso di apertura dell’anno sociale 2022/23 del Distretto 108 Ya, guidato dal catanzarese Franco Scarpino, a Paestum.

Una “bella festa” del lionismo, arricchito dal fascino dei templi e delle antiche vestigie di Paestum. Il congresso di apertura dell’anno sociale 2022/23 del Distretto 108 Ya, guidato dal Governatore Franco Scarpino, svolto nei giorni scorsi all’Ariston Hotel di Paestum, ha rappresentato prima di tutto un incontro molto partecipato all’insegna dell’amicizia, tra arte e cultura.

Un percorso innovativo, quello tracciato dal Governatore Scarpino, che punta a rafforzare e rilanciare le attività dei club in modo da favorirne l’ulteriore radicamento attraverso la vicinanza ai bisogni delle Comunità di riferimento, organizzando service concreti, coinvolgendo le Istituzioni Locali, sempre “con Unità ed Impegno, Passione e Ragione”.

I lavori sono stati seguiti con grande attenzione anche dal Presidente del Consiglio dei Governatori, Eddy Frezza, e dal Past Direttore internazionale Domenico Messina oltre che da un nutrito gruppo di ospiti istituzionali e alcune centinaia di delegati arrivati a Paestum dalle tre regioni (Calabria, Campania e Basilicata) del Distretto. Tra gli interventi anche quello di Ermanno Bocchini, del past governatore Francesco Accarino e dei due vice governatori, Pasquale Bruscino e Tommaso Di Napoli; oltre che quelli di molti qualificati officers e soci che attraverso un genuino entusiasmo hanno favorito la riscoperta dell’orgoglio di “essere lions”.

Un nuovo lionismo, insomma, attivo, propositivo e collaborativo indirizzato ad individuare nell’esercizio dell’attività bisogni, problemi, necessità ma anche piani d’azione e precisi obiettivi da raggiungere mettendo da parte le politiche del fare improvvisato e applicando le nuove teorie lionistiche finalizzate ad ottenere risultati che possono tradursi, attraverso services dedicati (lavoro, giovani, economia) in fenomeni occupazionali.

Il Governatore ha ricordato che il “Distretto 108 Ya si trova a dover operare in territori con grossi problemi e, quindi, può, e deve, contribuire in maniera propositiva a curare l’eterna malattia sociale che si portano appresso con idee e progetti capaci di alleviarne le sofferenze”.

“Il Distretto ha creato strutture di supporto specifiche per creare interazione tra club e pubblica amministrazione in modo che la pianificazione, la programmazione – ha affermato il presidente nel suo intervento -, la formazione mirata e l’organizzazione possano costituire la base del nuovo agire dell’Associazione Lions”.

“Oggi il Lionismo interagisce con la pubblica amministrazione, con gli ospedali, con lo Stato in un regime di cooperazione – ha detto ancora il Governatore -. Non dobbiamo mai perdere di vista che è nostro dovere incoraggiare le persone, che ne hanno la vocazione, a servire la loro comunità, senza scopo personale di lucro ed a favorire e promuovere efficienza ed alto livello morale nel commercio, nell’industria, nelle professioni, negli incarichi pubblici e nel comportamento privato. Il nostro è un gioco di squadra”.

Il governatore Scarpino ha ricordato che sono state create nuove strutture per dare maggiore supporto ai club,  soprattutto, in campo amministrativo e contabile, alla luce dei complessi adempimenti ai quali sono vincolati. 

A margine del congresso anche la presentazione di alcuni temi e alcuni services di notevole importanza che faranno da filo conduttore alle attività della prossima annata sociale e una particolare appendice alla iniziativa “Locride Capitale Italiana della cultura 2025”, iniziativa di largo respiro la cui causa è già stata “sposata” dal Distretto Lions e che – come è stato chiarito – non riguarda solo una parte del territorio calabrese ma è parte integrante di un progetto ambizioso indirizzato a stimolare il riscatto dell’intero sud nell’ottica di un coinvolgimento ad ampio raggio.

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