Riapre “RaccontArti” all’ex Stac: oggi in scena i colori delle opere dell’artista Luigia Granata. Giovedì e venerdì proseguono i racconti artigiani

 Riapre le porte del magico mondo dell’artigianato, dopo la pausa natalizia, “RaccontArti”, il Festival periodico delle arti e dei mestieri lanciato da Confartigianato ed aperto lo scorso 10 dicembre nella sede dell’Ex Stac, a piazza Matteotti.
Anche la terza settimana di attività che parte oggi, mercoledì 28 dicembre, sarà caratterizzata da tanti eventi: laboratori, workshop, iniziative che si accompagnano alle esposizioni degli artigiani che condividono il “saper fare” per valorizzare storia e tradizioni delle botteghe.
Un luogo in cui poter ammirare i prodotti artigianali e acquistarli. La ripresa delle attività di “RaccontArti” riserva altri interessanti e coinvolgenti appuntamenti, a partire dalle ore 17.00 con Angela Rubino e gli antichi tessitori che racconteranno la propria esperienza imprenditoriale. Saranno illustrate la storia del costume, del design e delle tecniche di tessitura e tintura delle stoffe in terra di Calabria. Alle 17.30 ospite dell’ex Stac sarà Luigia Granata. Artista dalla personalità vulcanica ed eclettica, pittrice, illustratrice di riviste internazionali, mosaicista ed esperta in cromoterapia si esibirà in una Performance di Body painting. A seguire il Laboratorio a cura degli allievi della MOEMA Academy con il Make-up nella moda e nel cinema. La Granata, Fautrice del progetto “Dalla Carta alla Seta, l’ Arte a Passeggio”, dal 2013 realizza capi d’abbigliamento e accessori unici e personalizzabili, dedicati prevalentemente al mondo femminile, ispirati e basati su opere d’arte, completamente fatte a mano. Le sue opere sono esposte in mostre permanenti negli Stati Uniti, in Canada e in Cina, oltre che in collezioni pubbliche e private. Al mattino invece ci sarà la terza lezione del corso di pittura dedicato a “Nonni e Nipoti”, con i più piccini pronti a realizzare le proprie opere.

Domani e venerdì, invece, sarà la volta di due maestri artigiani, Attilio Benincasa e Giuliana Furrer, che racconteranno la propria arte. Rinviati a lunedì 2 gennaio l’incontro con i maestri Liutai di Bisignano e l’atteso concerto di Ettore Castagna.

Un bilancio fino ad ora positivo del festival RaccontArti che la scorsa settimana, 
Tra gli eventi maggiormente seguiti, ha visto il Workshop a cura dell’artista Massimo Sirelli che ha allestito un laboratorio dei suoi ormai famosi robottini per i bambini, coinvolgendo anche i genitori alla “riscoperta del gioco”.

“In questi mesi ho incontrato centinaia di bambini, di ragazzi e di adulti. Abbiamo costruito Robottini giocattolo in totale libertà – ha dichiarato Sirelli -. Ho imparato così tante cose in ogni appuntamento, visto luoghi bellissimi e capito l’importanza della parola “empatia”. Il riuso creativo, tra arte e rispetto dell’ambiente, ci permette anche di riscoprire il valore dell’essenziale, anche nei rapporti umani”.

Gli appuntamenti della scorsa settimana sono continuati con un incontro dedicato agli amanti delle pipe con il maestro Vitaliano Posella – da San Vito sullo Ionio – che ci ha condotto tra i segreti di questa affascinante e preziosa arte, dei legni più pregiati e di tutto il mondo che vi ruota intorno. Ed ancora, il racconto del maestro birraio Oreste Colicchia che ha parlato del suo progetto “calabriainbeers” totalmente dedicato alla nostra città. Sette birre artigianali e l’innovativo “u picamaro” che trovano identità nella storia e negli elementi di Catanzaro, mentre in contemporanea  si svolgeva il live painting di Zeus OczB e Cime.


Un combinato disposto di emozione e commozione per le iniziative dedicate alla memoria dell’artista Gioacchino Lamanna, hanno chiuso gli appuntamenti della seconda settimana. In onore al pittore e concittadino che con la sua arte ha reso ancora più bella Catanzaro nelle sue opere e con le sue opere, è stata apposta una targa presso la sua casa natale nel centro storico, al Pianicello, in prossimità della chiesa di Santa Maria del Mezzogiorno. Il percorso di omaggio alla memoria è continuato con il commosso ricordo dei figli e degli amici, avvenuto proprio all’ex Stac, tra le sue opere: il tocco sensibile e straordinario di un artista che ha saputo raccontare la città nella sua autentica bellezza e umanità.

Sono stati davvero in tanti a voler rendere omaggio al grande artista catanzarese Gioacchino Lamanna. “Abbiamo voluto celebrare la bellezza della nostra terra attraverso l’arte e per questo siamo stati orgogliosi e onorati di ospitare e godere ogni giorno dei meravigliosi quadri di Gioacchino – ha detto la direttrice artistica di Raccontarti, Giuliana Furrer -. Un grazie speciale alla moglie e ai figli e ai tanti amici che gli hanno dedicato le bellissime parole lette dalla sapiente voce di Marta Parise.

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