Sila nel segno dell’UNESCO: si chiude il VII Meeting Nazionale delle Riserve della Biosfera
Si sta per concludere l’appuntamento che ha riunito nel Parco Nazionale della Sila delegati, esperti e giovani da tutta Italia per definire le nuove strategie su sostenibilità, governance e tutela del territorio.
COSENZA – Volge al termine il VII Meeting nazionale delle Riserve della Biosfera MAB UNESCO italiane, uno degli appuntamenti più rilevanti dell’anno per il sistema di tutela ambientale del Paese. L’evento, ospitato e coordinato dal Parco Nazionale della Sila, ha rappresentato un cruciale momento di confronto e cooperazione tra istituzioni, esperti del settore, portatori di interesse e i giovani del Gruppo MAB Italia.
Al centro delle giornate di lavoro, una fitta serie di tavoli tematici e sessioni operative mirate alla condivisione di buone pratiche e modelli innovativi di sviluppo sostenibile. Dalle Alpi alle isole, i rappresentanti di tutte le Riserve della Biosfera italiane hanno fatto il punto sulle sfide chiave per il futuro dei territori: la salvaguardia della biodiversità, la valorizzazione del patrimonio culturale, la ricerca scientifica e l’educazione ambientale, fino ad approfondire i temi legati al turismo consapevole e alla governance partecipata con le comunità locali.
L’iniziativa ha permesso di rafforzare la rete nazionale del programma MAB (Man and the Biosphere), ponendo le basi per progettualità condivise capaci di rispondere alle emergenze ambientali e sociali contemporanee.
Il programma dei lavori si avvia ora alla sua fase finale: la giornata di domani si aprirà con la riunione del Comitato Tecnico Nazionale MAB-IGG presso la “Sala degli Specchi” della Provincia di Cosenza, per poi spostarsi nella cornice del Teatro A. Rendano, dove si terrà la sessione di chiusura ufficiale del Meeting.





