Cropani si stringe nel ricordo di Concetta Basile: una targa per la prima donna laureata del paese
Stasera la cerimonia in via Duomo alla presenza delle massime autorità civili, religiose e accademiche. Il tributo a una pioniera della cultura calabrese che conquistò anche la Roma di Rossellini e Bergman.
CROPANI – Tutto è pronto a Cropani per l’atteso appuntamento di questa sera, giovedì 8 ottobre 2026. Alle ore 18:30, via Duomo al civico 42 si vestirà a festa per la solenne cerimonia di apposizione di una targa commemorativa in onore di Concetta Basile, prima donna nella storia del borgo a conseguire una laurea.
Il pannello commemorativo, arricchito anche dalle fotografie dei suoi familiari, verrà collocato sulla facciata della casa natale della Basile, oggi di proprietà della nipote Francesca Stanizzi. A benedire l’opera sarà il parroco, padre Francesco Critelli, in un momento di forte coesione comunitaria che vedrà la partecipazione del sindaco Raffaele Mercurio, del presidente della Proloco Angelo Grano e del direttore artistico Luigi Verrino. A testimoniare l’alto valore scientifico e sociale dell’iniziativa interverranno inoltre il Rettore dell’Università Magna Graecia di Catanzaro, Giovanni Cuda, e il Presidente della BCC Centro Calabria, Giuseppe Spagnuolo. Presenti all’evento anche i familiari più stretti, giunti per l’occasione: la figlia Elettra Delle Piane con il marito Maurizio Pugliese, insieme al figlio Alessandro Pugliese e alla moglie Erika.
Una vita per la cultura: da Cropani alla Capitale
Nata il 3 giugno 1925 e scomparsa prematuramente a Roma il 3 maggio 1972 a soli 47 anni, Concetta Basile ha incarnato un modello luminoso di riscatto sociale attraverso lo studio. Dopo aver frequentato con profitto straordinario il Liceo Classico di Crotone tra il 1939 e il 1944 – meritando il plauso dello storico preside, il professor Francesco Bellusci –, il 4 marzo 1954 tagliò il traguardo della laurea in Lettere e Filosofia all’Università degli Studi di Roma.
La sua tesi, intitolata “Tradizioni Popolari in Calabria (con particolare riguardo alla zona di Cropani)”, vide come relatore Paolo Toschi, il massimo esponente degli studi sul folklore italiano e allievo di Michele Barbi. Quel lavoro accademico si è rivelato negli anni un patrimonio documentario di inestimabile valore: redatto a cavallo tra la fine del secondo conflitto mondiale e l’inizio del grande esodo migratorio verso il Nord Italia e l’estero (Stati Uniti e Canada), ha permesso di cristallizzare e salvare dall’oblio testimonianze orali e tradizioni che altrimenti sarebbero andate perdute. Per la sua stesura, la Basile raccolse con pazienza materiali popolari ma anche preziosi contributi di intellettuali del calibro di Filippo De Nobili, allora direttore della Biblioteca Municipale di Catanzaro. L’opera è stata successivamente pubblicata postuma a cura di Luigi Stanizzi, grazie alla lungimiranza della BCC presieduta da Giuseppe Spagnuolo, e presentata da due giganti dell’antropologia italiana: Luigi Maria Lombardi Satriani e Vito Teti.
Il legame con il cinema e la generosità verso i giovani
Trasferitasi a Roma, Concetta Basile divenne stimata professoressa presso il Liceo dell’Istituto Santa Giuliana Falconieri, nel prestigioso quartiere Parioli. Le sue doti umane e pedagogiche erano tali da conquistare la fiducia di icone del cinema mondiale: l’attrice Ingrid Bergman e il regista Roberto Rossellini le affidarono infatti l’educazione delle figlie gemelle, Isabella e Isotta.
Nonostante il successo nella Capitale, la “Professoressa” non dimenticò mai le sue radici. Durante le calde estati trascorse a Cropani, divenne un punto di riferimento insostituibile per i giovani del posto, offrendo gratuitamente lezioni e ripetizioni di Greco antico e Latino.
Un evento di respiro internazionale
La scopertura della targa si inserisce nella cornice di “ARTratti tele in movimento, realtà aumentata”, un progetto di alto profilo culturale promosso dalla Proloco di Cropani e finanziato con le risorse regionali POC 2014/2020 (Azione 6.8.3). La cerimonia odierna rappresenta uno dei tasselli cardine di un più ampio e ambizioso programma internazionale ideato da esperti del settore, tra cui la dottoressa Giusi.
La figura di Concetta Basile continua così a vivere, offrendo alle nuove generazioni un esempio intramontabile di come la cultura sia lo strumento più potente per elevarsi e superare ogni barriera.





