Cronaca

Operazione dei Carabinieri a Tropea e nel vibonese: quattro arresti, una denuncia e un sequestro

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TROPEA (VV) – Fine settimana di intenso lavoro per i Carabinieri della Compagnia di Tropea. Tra esecuzioni di pene definitive, controlli stradali e interventi sul territorio, i militari dell’Aliquota Radiomobile e delle Stazioni di San Calogero, Tropea, Spilinga e Joppolo hanno portato a termine un’ampia operazione di controllo della legalità, culminata con l’arresto di quattro persone, la denuncia di un automobilista e il sequestro di un ciclomotore.

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Il maxi-traffico internazionale di droga: due arresti a San Calogero

L’operazione più consistente è stata condotta a San Calogero, dove i Carabinieri della Stazione locale hanno notificato due ordini di carcerazione emessi dalla Procura della Repubblica di Bologna. Nei guai sono finiti due residenti che dovranno scontare pene pesantissime: rispettivamente 10 anni e 6 mesi e 10 anni di reclusione per associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti. Per uno dei due si configura anche l’aggravante della transnazionalità.

L’inchiesta affonda le radici in una complessa rete di narcotraffico che, tra il luglio 2010 e il gennaio 2011, si muoveva sull’asse Italia-Spagna-Slovenia-Ecuador. Le condanne della Corte d’Appello di Bologna sono divenute definitive dopo che la Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibili i ricorsi presentati dai legali. Per entrambi si sono aperte le porte del carcere di Vibo Valentia.

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Maltrattamenti in famiglia e caporalato

Un terzo arresto è stato eseguito dai Carabinieri di Tropea a carico di un uomo del posto, raggiunto da un ordine di carcerazione emesso dalla Procura di Vibo Valentia. Dovrà scontare 3 anni e 6 mesi per maltrattamenti in famiglia e atti persecutori. Anche per lui è stato disposto il trasferimento nella Casa Circondariale del capoluogo.

A Spilinga, invece, i militari hanno notificato un provvedimento di detenzione domiciliare a un abitante della zona, condannato a 2 anni di reclusione per intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro (caporalato). I fatti contestati risalgono all’ottobre del 2018. L’uomo sconterà la pena tra le mura domestiche.

Controlli su strada: alcol al volante e targhe ritoccate

I controlli si sono poi spostati lungo le principali arterie stradali della costa e dell’entroterra. A Joppolo, l’Aliquota Radiomobile ha fermato un’autovettura guidata da un uomo che, sottoposto all’etilometro, è risultato positivo con un tasso alcolemico di 0,94 g/l (ben oltre il limite di legge stabilito a 0,5 g/l). Per l’automobilista è scattata la denuncia a piede libero per guida in stato di ebbrezza.

Infine, a Tropea, l’attenzione dei militari è stata attratta da un dettaglio singolare su un ciclomotore. Durante la verifica del mezzo, gli operanti hanno notato una modifica sospetta sulla targa: la lettera “C” era stata trasformata in una “O” mediante un semplice tratto di pennarello nero per depistare eventuali controlli automatici. L’ingegno non è bastato a evitare il sequestro immediato del veicolo, che ora è destinato alla confisca.

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