Borgia diventa “Città”: la consegna del titolo in Prefettura
Il prestigioso riconoscimento firmato dal Presidente della Repubblica celebra la storia millenaria di Scolacium e la rinascita post-terremoto del 1783. Presenti il Sottosegretario Wanda Ferro e il Prefetto Di Nuzzo.
CATANZARO – Un giorno storico per la comunità di Borgia, che da oggi può fregiarsi ufficialmente del titolo di “Città”. Il solenne conferimento è avvenuto ieri mattina nel salone di rappresentanza della Prefettura di Catanzaro, nel corso di una cerimonia blindata e ricca di emozione, alla presenza delle massime autorità civili e militari della provincia.
A consegnare il formale decreto, firmato dal Presidente della Repubblica lo scorso 30 aprile 2026 su proposta del Ministro dell’Interno, è stato il Sottosegretario all’Interno, l’On. Wanda Ferro, insieme al Prefetto di Catanzaro, Clemente Di Nuzzo. A ricevere l’onorificenza, visibilmente commossa, la sindaca di Borgia, Elisabeth Sacco, affiancata dall’intera giunta, dal consiglio comunale e dai vertici provinciali delle forze dell’ordine, tra cui il Questore Giuseppe Linares.
Un viaggio nella storia: da Scolacium alla ricostruzione del 1783
Il titolo di “Città” non è un semplice orpello burocratico, ma il coronamento di un lungo iter istruttorio che ha certificato l’immenso valore storico, culturale e urbanistico del territorio borgese.
Le motivazioni alla base del decreto presidenziale affondano le radici nell’antichità: Borgia custodisce infatti i resti dell’antica Skylletion greca e della successiva colonia romana di Scolacium, oggi cuore pulsante del Parco Archeologico Nazionale, un’area che continua a incantare visitatori da tutto il mondo. Ma a pesare sulla decisione è stata anche la straordinaria resilienza della comunità: dopo il devastante terremoto del 1783, il centro abitato fu interamente ricostruito secondo un impianto urbanistico illuminista, geometrico e razionale, ancora oggi perfettamente leggibile e studiato dagli urbanisti.
Le dichiarazioni: «Un volano per lo sviluppo del territorio»
Soddisfazione e orgoglio nelle parole del Sottosegretario Wanda Ferro, che ha voluto ricordare il legame profondo con questa terra:
«Il titolo di Città rende merito alla storia e alla vitalità di Borgia. Rafforza l’autorevolezza del Comune e offre nuove e concrete prospettive di sviluppo. Penso al Parco di Scolacium, un tesoro millenario che negli anni abbiamo saputo aprire anche ai linguaggi del contemporaneo, come accadde con l’esperienza di “Intersezioni” durante la mia presidenza della Provincia. Borgia, cerniera strategica tra la collina, il mare e il capoluogo, ha oggi un ruolo centrale per il turismo e la cultura dell’intera regione».
Sulla stessa linea il Prefetto Clemente Di Nuzzo, che ha evidenziato come questo traguardo rappresenti «un’occasione imperdibile per rafforzare e promuovere le specificità locali», rivolgendo un plauso alla sindaca Sacco e a tutta l’amministrazione per la tenacia con cui è stato perseguito l’obiettivo.
La cerimonia si è conclusa con il rituale passaggio di consegne del documento ufficiale, tra gli applausi dei presenti. Per Borgia non si tratta di un punto d’arrivo, ma del primo capitolo di una nuova epoca di crescita e consapevolezza identitaria.





