Isola Capo Rizzuto, evade dai domiciliari manomettendo il braccialetto elettronico: i Carabinieri lo arrestano alla fermata del bus
CROTONE — Si è conclusa nel giro di trentasei ore la fuga di un ventenne di Isola di Capo Rizzuto, arrestato dai Carabinieri della locale Tenenza dopo essersi evaso dagli arresti domiciliari. Il giovane si trovava ristretto presso la propria abitazione per reati di violenza sessuale e atti sessuali con minorenne, contestati nel dicembre 2024.
L’allarme è scattato nella mattinata del 15 ottobre quando il ventenne, dopo aver messo a soqquadro l’appartamento, è riuscito a manomettere e sfilarsi il braccialetto elettronico, facendo perdere ogni traccia.
Immediata la reazione dei militari dell’Arma che hanno fatto scattare le ricerche su tutta la provincia. Attraverso la visione dei filmati delle telecamere di videosorveglianza della zona, gli investigatori sono riusciti a ricostruire i primi movimenti del fuggiasco e a delineare le sue possibili vie di fuga.
La svolta è arrivata nella serata del 16 ottobre: a seguito di serrati pattugliamenti e ad un’intensa attività info-investigativa, i Carabinieri hanno rintracciato il giovane nella frazione Farina di Crotone, bloccandolo proprio mentre scendeva da un autobus di linea.
L’intervento lampo evidenzia il costante presidio del territorio e la prontezza operativa delle forze dell’ordine nel garantire la sicurezza pubblica e nell’assicurare tempestivamente alla giustizia chi viola le prescrizioni dell’autorità giudiziaria.
A seguito del giudizio per direttissima, celebratosi nella mattinata del 17 ottobre, nei confronti del ventenne è stata confermata la misura degli arresti domiciliari.





