Cronaca

Crotone, stretta sull’immigrazione clandestina: la Polizia rimpatria un 39enne indiano

Nuovo blitz della Questura nell’ambito dei servizi straordinari di controllo del territorio disposti dal Questore Renato Panvino. Per lo straniero, imbarcato a Fiumicino, è scattato il divieto di rientro per tre anni.

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CROTONE – Non si ferma l’azione di contrasto all’immigrazione clandestina nella provincia pitagorica. Nell’ambito di un piano straordinario di controllo del territorio, fortemente voluto dal Questore di Crotone, Renato Panvino, la Polizia di Stato ha impresso un’ulteriore accelerazione alle attività di monitoraggio e verifica sulla regolarità dei cittadini stranieri presenti sul territorio.

L’ultimo importante provvedimento è stato eseguito nella mattinata di ieri dagli agenti dell’Ufficio Immigrazione della Questura, che hanno completato le procedure di rimpatrio per un cittadino extracomunitario di 39 anni, di origini indiane.

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L’uomo, regolare sotto il profilo dell’identificazione poiché in possesso di passaporto, era tuttavia diventato a tutti gli effetti un clandestino sul suolo nazionale. Nei suoi confronti, infatti, il Questore aveva già emesso un provvedimento di rigetto dell’istanza di conversione del permesso di soggiorno: il trentanovenne aveva richiesto il passaggio dal titolo per lavoro stagionale a quello per lavoro subordinato. Una transizione bocciata al termine di una meticolosa attività istruttoria condotta dagli uffici di via Pastrengo, che ha portato alla luce profonde carenze documentali rispetto ai rigidi requisiti previsti dalla normativa vigente, oltre al mancato completamento di alcuni passaggi procedurali indispensabili per perfezionare la pratica.

Una volta accertata l’irregolarità, la macchina della sicurezza si è mossa rapidamente. In esecuzione del decreto di espulsione firmato dal Prefetto di Crotone, i poliziotti hanno prelevato lo straniero e lo hanno scortato fino allo scalo internazionale dell’aeroporto “Leonardo da Vinci” di Roma Fiumicino. Lì l’uomo è stato imbarcato su un volo diretto verso il proprio Paese d’origine. Per lui è scattato anche il contestuale divieto di reingresso in Italia e in tutta l’area Schengen per i prossimi tre anni.

L’operazione di ieri rappresenta solo la punta dell’iceberg di un impegno ben più vasto. L’Ufficio Immigrazione della Questura crotonese prosegue infatti senza sosta il monitoraggio delle presenze sul territorio provinciale. Attraverso controlli mirati e accertamenti incrociati, svolti in costante sinergia con le altre istituzioni locali, le forze dell’ordine puntano a garantire il rispetto della legalità e a innalzare la percezione di sicurezza tra i cittadini della provincia.

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