Catania travolgente al “massimino”: Cosenza al tappeto con un poker d’autore
CATANIA – Serviva una scossa, è arrivata una tempesta. Sotto il cielo del “Massimino”, il Catania cancella con un colpo di spugna le nubi del difficile avvio di stagione e travolge con un nettissimo 4-0 un Cosenza sempre più in crisi. Nella sfida valevole per la terza giornata del Girone C di Serie C – un vero e proprio scontro tra deluse, con entrambe le compagini ancora ferme a quota zero in classifica – i rossazzurri ritrovano gioco, entusiasmo e, soprattutto, i primi tre punti del loro campionato.
Tensione e sblocco: la sblocca Cicerelli dal dischetto
L’avvio di gara risente inevitabilmente del peso psicologico che grava sulle spalle delle due squadre. La tensione si avverte su ogni pallone, ma è il Catania a prendere progressivamente in mano le redini del gioco, costringendo gli ospiti sulla difensiva. La svolta del match arriva al 27’ della prima frazione: un intervento falloso in area cosentina regala ai padroni di casa la chance dagli undici metri. Sul dischetto si presenta Cicerelli che, con freddezza glaciale, spiazza il portiere avversario e firma l’1-0, accendendo l’entusiasmo dei tifosi etnei. Il primo tempo si chiude senza ulteriori scossoni, con il Catania in controllo e un Cosenza incapace di pungere.
Ripresa show: i rossazzurri dilagano
Se nei primi quarantacinque minuti si era vista una gara tattica, nella ripresa va in scena un monologo rossazzurro. Il Catania rientra dagli spogliatoi con il piede sull’acceleratore e al 54’ raddoppia: Lunetta si fa trovare pronto e capitalizza al meglio un’azione corale, trafiggendo l’estremo difensore calabrese.
Il raddoppio taglia definitivamente le gambe al Cosenza, che si disunisce e capitola nuovamente appena sei minuti più tardi. Al 60’ è Russo a firmare il tris, mandando in estasi il “Massimino”. Con il match ampiamente in cassaforte, c’è spazio anche per la gloria personale di Roberto Insigne, che all’85’ mette il sigillo definitivo sulla partita con una perla che vale il 4-0 finale.
Scenari opposti: Longo respira, Coppitelli rischia
Il triplice fischio sancisce la fine delle ostilità e l’inizio della festa etnea. Per il tecnico Domenico Longo si tratta del primo, importantissimo successo sulla panchina del Catania, una vittoria che non solo muove la classifica ma restituisce fiducia a tutto l’ambiente.
Di contro, lo scenario in casa Cosenza si fa decisamente cupo. La squadra guidata da Coppitelli incassa la terza sconfitta consecutiva in altrettante gare, evidenziando preoccupanti lacune sia in fase difensiva che di costruzione. Per i calabresi è già tempo di riflessioni profonde, mentre il Catania può finalmente guardare al prosieguo del torneo con rinnovato ottimismo.





