Rivoluzione Sanità in Calabria: al via Vaccini e Telemedicina in Farmacia
Firmata la svolta per la sanità territoriale. Defilippo e Misasi (Federfarma): «Un passo storico per l’assistenza di prossimità e la prevenzione capillare»
CATANZARO – La sanità calabrese cambia volto e si avvicina concretamente ai cittadini. Dal 1° settembre, a seguito di una circolare trasmessa dalla Regione Calabria alle ASP, a Federfarma e agli Ordini provinciali dei Farmacisti, è stato ufficialmente dato il via libera operativo alle prestazioni previste dal nuovo Accordo Integrativo Regionale (AIR) per la Farmacia dei Servizi, approvato lo scorso luglio.
Due i pilastri della svolta: vaccinazioni ad ampio spettro e servizi di telemedicina di primo livello. Una riforma che promette di decongestionare gli ospedali e abbattere le distanze geografiche in una regione complessa come la Calabria.
Prevenzione e diagnostica a portata di mano
Sul fronte della prevenzione, le farmacie aderenti non si limiteranno più ai soli screening tradizionali. Diventano veri e propri presidi vaccinali dove i cittadini potranno immunizzarsi contro:
- Influenza e Covid-19
- Papillomavirus (HPV)
- Herpes Zoster (Fuoco di Sant’Antonio)
- Morbillo
Parallelamente, per la diagnostica e il monitoraggio cardiovascolare e respiratorio, debuttano i servizi di telemedicina. Sarà possibile effettuare direttamente in farmacia elettrocardiogrammi (ECG), Holter pressori, Holter cardiaci e spirometrie. Per accedere a queste prestazioni con il Servizio Sanitario Nazionale (SSN), l’assistito dovrà semplicemente presentare la ricetta rossa del medico di base con il relativo codice di esenzione.
Defilippo (Federfarma): «Un presidio vitale per le aree interne»
La novità viene accolta con grande entusiasmo dai vertici regionali di categoria. Vincenzo Defilippo, Presidente di Federfarma Calabria, sottolinea la valenza sociale dell’operazione:
«Diamo concretezza a un percorso su cui abbiamo investito anni di lavoro. La farmacia è spesso il primo punto di contatto per il cittadino, specialmente nei piccoli comuni e nelle aree interne dove la prossimità fa la differenza tra curarsi e non curarsi. Non vogliamo sostituirci a nessuno, ma integrarci con la rete sanitaria per rendere la prevenzione un diritto davvero accessibile a tutti».
Misasi: «Formazione e responsabilità per una rete sicura»
Un passaggio che richiede anche un forte impegno sul piano della sicurezza e della professionalità, come evidenzia il Segretario di Federfarma Calabria, Alfonso Misasi:
«Si apre una fase di grande responsabilità. Saremo al fianco dei farmacisti per garantire standard elevatissimi attraverso una formazione continua e il rispetto rigoroso dei requisiti tecnologici e strutturali previsti dall’accordo. La Calabria è pronta a offrire un servizio uniforme e qualificato da Pollino a Reggio Calabria».
Il ringraziamento alle istituzioni
I vertici di Federfarma hanno espresso un sentito ringraziamento al Direttore Generale del Dipartimento Tutela della Salute della Regione Calabria, il dottor Ernesto Esposito, lodando l’approccio pragmatico e il costante dialogo istituzionale che ha permesso di sbloccare un accordo atteso da tempo.
La strada è tracciata: la “farmacia del futuro” in Calabria non è più un progetto sulla carta, ma una realtà quotidiana al servizio della salute pubblica.





