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VIDEO – Accade ogni sette anni la Madonna Nera è portata dai buoi: a Crotone il rito che unisce fede e storia

CROTONE – Un carro trainato da una coppia di buoi avanza lentamente portando con sé l’icona della Madonna di Capo Colonna. Si rinnova a Crotone il rito del Settennale, una delle più antiche e sentite manifestazioni di fede del Sud Italia, che ogni sette anni mobilita un’intera comunità in un pellegrinaggio notturno che salda la devozione mariana alla memoria millenaria del promontorio lacinio.

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Il culmine dei festeggiamenti è il ritorno via terra dell’effigie sacra. Dopo giorni di preghiera nelle parrocchie cittadine, l’icona della Madonna Nera compie il suo viaggio verso il santuario di Capo Colonna, per poi essere ricondotta in città. Un tempo via mare, oggi il percorso si snoda sulla terraferma, caricandosi di un forte valore penitenziale. Il quadro, prima su un carro agricolo e poi affidato alla trazione lenta e solenne dei buoi, trasforma la polvere e la fatica del cammino in un rito di purificazione e condivisione.

La devozione affonda le radici nel 1519, quando l’icona rinascimentale fu ritrovata, ma è con il miracolo del 1638, durante un assedio, che la Vergine divenne la protettrice indiscussa della città. La sua figura di Madonna Nera, dal volto scuro, si innesta su una tradizione spirituale ancora più antica: quella del tempio di Hera Lacinia, che sorgeva proprio sullo stesso promontorio, trasformando un culto pagano in un nuovo simbolo della fede cristiana.

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Ma il Settennale non è solo tradizione. Come sottolineato dal vescovo, l’arrivo dell’icona in città non rappresenta la fine, ma l’inizio di un nuovo impegno. L’aurora che saluta il rientro della Madonna è una metafora della rinascita e di una “riconsegna” simbolica della città ai suoi abitanti. Il vero pellegrinaggio, secondo le parole della guida spirituale della diocesi, inizia ora: nel trasformare la devozione in impegno concreto per il bene comune, dall’educazione alla politica, per una comunità più giusta e solidale.

In questo intreccio di fede popolare, memoria magnogreca e impegno civile, il Settennale di Crotone si conferma un potente rito di identità collettiva. Il cammino dei buoi non è solo folclore, ma la rappresentazione di una fede che sceglie di “restare a terra”, dentro la storia e le sfide del presente.

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