Salute

Angiologia, a Gizzeria il gotha della medicina vascolare: “Prevenzione è la vera sfida”

Successo per la terza edizione di “Angiologia: The Experiences”, che ha riunito specialisti da tutta Italia. Focus sulla malattia venosa cronica e sulle nuove terapie. Testimonial d’eccezione Alice Sabatini, Miss Italia 2015.

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GIZZERIA LIDO – Per due giorni, il 15 e 16 maggio, Gizzeria Lido si è trasformata nella capitale italiana della medicina vascolare, ospitando la terza edizione di “Angiologia: The Experiences”. L’evento, tenutosi all’Hotel Marechiaro, ha richiamato un’ampia platea di specialisti, medici e operatori sanitari da tutto il Paese, confermandosi come un appuntamento di riferimento per l’aggiornamento su patologie venose, linfedema e nuove frontiere terapeutiche.

A guidare i lavori il dottor Elia Diaco, responsabile scientifico del congresso, che ha promosso una formula innovativa basata sul talk show per favorire un confronto diretto e dinamico. Al centro del dibattito, la malattia venosa cronica, una condizione diffusa e spesso sottovalutata che impatta pesantemente sulla qualità della vita di milioni di persone.

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Uno dei momenti scientificamente più rilevanti è stato il confronto tra le esperienze di Calabria, Campania, Sicilia e Lazio sulla scleromousse, una tecnica mininvasiva per il trattamento delle vene varicose. La sessione ha permesso di mettere a sistema protocolli e risultati clinici, offrendo una panoramica concreta sull’evoluzione delle cure flebologiche in Italia. Spazio anche a temi come linfedema, lipedema e alle correlazioni emergenti tra obesità, microbiota e salute vascolare, a testimonianza di un approccio alla medicina sempre più integrato.

A catturare l’attenzione del pubblico è stata anche la testimonianza di Alice Sabatini, Miss Italia 2015. La modella e influencer, paziente del dottor Diaco, ha condiviso il suo percorso personale con la panniculopatia edemato-fibro-sclerotica (comunemente nota come cellulite), lanciando un forte messaggio sull’importanza di non ignorare i segnali del corpo e di affidarsi a controlli specialistici per una diagnosi corretta e tempestiva.

“La prevenzione vascolare deve diventare una priorità”, ha dichiarato il dottor Elia Diaco a margine dell’evento. “Troppo spesso i pazienti arrivano da noi quando la patologia è già in fase avanzata. Una semplice visita angiologica con ecocolordoppler può invece intercettare precocemente molte problematiche, migliorando la vita delle persone. Questa è la vera sfida della medicina moderna: agire prima che la malattia si manifesti con gravità”.

Con un bilancio estremamente positivo, la terza edizione del congresso non solo ha consolidato il suo prestigio scientifico, but ha anche riaffermato il ruolo della Calabria come polo di attrazione per il dibattito medico nazionale, dove ricerca, formazione e prevenzione si incontrano per disegnare il futuro della sanità.

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