Cibo e Bevande

Il Made in Italy fa sistema: Agrocepi trionfa a TuttoFood 2026 con la filiera “GUTIME”

Il vicepresidente Cristian Vocaturi commenta il successo della manifestazione, che ha visto protagoniste le eccellenze agroalimentari unite sotto un progetto comune per conquistare i mercati internazionali.

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MILANO – Si è chiusa con un bilancio più che positivo l’edizione 2026 di TuttoFood per Agrocepi. La confederazione, rappresentata dal suo Vicepresidente Nazionale e Presidente per la Calabria, Cristian Vocaturi, ha portato alla ribalta internazionale il valore del Made in Italy, celebrando un modello di filiera che unisce qualità, tradizione e innovazione.

“Abbiamo portato in una delle più importanti fiere internazionali del settore le eccellenze della nostra terra”, ha dichiarato Vocaturi. “Ma soprattutto, abbiamo dimostrato come qualità, identità territoriale e innovazione possano rappresentare una forza concreta per il nostro sistema agroalimentare”.

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Al centro della strategia presentata a Milano, il Contratto di Filiera “GUTIME – Gusti Tipici Mediterranei”, un’iniziativa promossa e guidata da OP Rheaura. Il progetto, nato da una visione condivisa con il Presidente Nazionale Corrado Martinangelo e sviluppato dal gruppo tecnico dell’ing. Rocco Di Benedetto, aggrega diverse aziende agricole e produttive per creare una filiera moderna e competitiva sui mercati globali.

A fare da capofila commerciale è stata Passioni di Terra, società specializzata nell’ortofrutta e nella trasformazione di prodotti come passate di pomodoro, sughi pronti e creme. Sotto la sua egida, hanno esposto diverse realtà di spicco del panorama italiano:

  • Pangusto, specializzata in prodotti artigianali per i settori food e horeca, nota per il suo prodotto di punta “La Stizza”.
  • Caseificio Presila, un simbolo della tradizione casearia italiana, che valorizza il latte locale per produrre formaggi di alta qualità.
  • Matrasau, azienda dedicata a prodotti da forno e specialità artigianali che fondono materie prime eccellenti e tradizione mediterranea.
  • Crisa Agricola, rappresentante del comparto vitivinicolo e oleario, con una produzione di vini e olio extravergine d’oliva a forte identità territoriale.

I risultati ottenuti hanno confermato la validità del modello. “Abbiamo raggiunto traguardi straordinari”, ha concluso Vocaturi, “con presenze importanti, nuovi contatti commerciali e grande interesse da parte di buyer italiani ed esteri. Le nostre aziende hanno dimostrato che il Made in Italy è sinonimo di qualità e competitività, soprattutto quando le imprese fanno rete e condividono obiettivi comuni”.

L’esperienza a TuttoFood 2026 si conferma così non solo una vetrina di successo, ma anche un manifesto del modello di sviluppo promosso da Agrocepi, fondato sull’aggregazione, l’innovazione e la cooperazione tra imprese per valorizzare le eccellenze del territorio.

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