La calabrese Alessandra Talarico sale sul gradino più alto del podio ai Campionati Europei con La Nazionale italiana di Pallavolo femminile Under 22
LECCE/APELDOORN – Un trionfo continentale che profuma di futuro e parla calabrese. La Nazionale italiana di pallavolo femminile Under 22 ha conquistato la medaglia d’oro ai Campionati Europei nei Paesi Bassi, superando in finale la Serbia per 3-1 (25-21, 25-19, 18-25, 25-13). Una cavalcata straordinaria, culminata in un ultimo atto dominato dalle azzurrine, capaci di imporre un ritmo insostenibile per le rivali.
Ma c’è un dettaglio che rende questa vittoria ancora più speciale per il Sud Italia. Tra le protagoniste di questa impresa c’è Alessandra Talarico, giovanissima e talentuosa centrale classe 2007 originaria di Catanzaro.
Gettata nella mischia durante il delicato terzo set della finalissima, nel momento di massima pressione serba, Talarico non ha tremato. Ha messo a referto un punto prezioso. Ha dimostrato carattere e una maturità agonistica impressionante, soprattutto se si considera che si trovava ad affrontare avversarie più grandi e con maggiore esperienza internazionale. È la conferma definitiva: la Calabria ha sfornato uno dei prospetti più interessanti e cristallini del volley nazionale.
La sua è una storia di passione, sacrifici e crescita costante. I primi passi? Sul parquet di casa, formandosi nella Pallavolo Stella Azzurra Catanzaro. Lì, dove tutto è cominciato, ha esordito in Serie C a soli 13 anni, un’età in cui molte coetanee faticano ancora a trovare la propria strada nello sport. Poi, la svolta. Le sue doti atletiche straordinarie e un’altezza imponente (187 centimetri di pura energia) non potevano passare inosservate. È arrivata la chiamata della prestigiosa accademia del Volleyrò Casal de’ Pazzi a Roma, vero e proprio santuario del volley giovanile italiano, trampolino di lancio perfetto verso il professionismo in Serie A2 con la maglia di Busto Arsizio.
Ora, con una medaglia d’oro europea al collo, il futuro sembra ancora più luminoso. Questo titolo continentale non è un punto d’arrivo, ma un eccezionale, scintillante punto di partenza. Nella prossima stagione, la campionessa catanzarese continuerà la sua avventura in Serie A2 difendendo i colori della CBL Costa Volpino, pronta a scrivere nuove pagine di una carriera che è appena agli inizi.
Oggi, intanto, tutta Catanzaro si ferma per celebrare la sua campionessa. Un orgoglio immenso per una terra che scopre, ancora una volta, di poter guardare l’Europa dall’alto in basso.





