L’anima rurale della Calabria si svela a Sibari: l’Agorà GAL accende i riflettori sulle eccellenze del territorio
Dal 17 al 19 luglio il Parco Archeologico di Sibari ospita uno spazio dedicato alle eccellenze rurali calabresi tra degustazioni, show cooking e promozione dei territori.
Un viaggio sensoriale tra archeologia, sapori ancestrali e futuro della terra. Dal 17 al 19 luglio, la cornice millenaria del Parco Archeologico di Sibari si trasformerà nel palcoscenico d’elezione per i Gruppi di Azione Locale (GAL) della Calabria, protagonisti assoluti del fuori salone Vinitaly and the City. Il cuore pulsante di questa presenza sarà l’Agorà GAL – Rural Hub Calabria. Non una semplice vetrina espositiva, ma un vero e proprio ecosistema pulsante, progettato per svelare l’autenticità più profonda di una regione che fa della biodiversità la sua bandiera.
Qui, dove la storia antica incontra l’agricoltura di precisione, l’Agorà si propone come un crocevia di storie, volti e sapori. È l’identità calabrese che si fa racconto. Attraverso il coinvolgimento diretto di comunità locali, custodi di tradizioni secolari e imprese agricole resilienti, i visitatori saranno guidati alla scoperta di un patrimonio agroalimentare straordinario.
Il programma promette un’esperienza totale e senza filtri. Show cooking dinamici si alterneranno a degustazioni guidate da esperti, mentre i profumi delle preparazioni gastronomiche espresse, realizzate sul momento, guideranno il pubblico in un itinerario che unisce memoria e contemporaneità. Al centro di tutto ci sono loro: i prodotti simbolo delle filiere locali, frutti di un lavoro quotidiano, spesso silenzioso, che tutela il paesaggio e combatte lo spopolamento delle aree interne.
L’iniziativa non nasce per caso. Si tratta del frutto concreto del Progetto di Cooperazione “Rural Hub Calabria”, sostenuto dai fondi del CSR Calabria 2023-2027 (Intervento SRG06). Una sinergia strategica che vede i GAL calabresi operare in stretta collaborazione con l’ARSAC (Azienda Regionale per lo Sviluppo dell’Agricoltura Calabrese). L’obiettivo? Costruire un brand unico, forte e riconoscibile, capace di imporsi con autorevolezza sia sui mercati nazionali che su quelli internazionali.
La presenza a Sibari dimostra che fare rete non è più solo un’opzione, ma una necessità vitale. Unendo territori, cultura e capitale umano, la Calabria rurale lancia una sfida al futuro: trasformare l’identità e la qualità in leve concrete di sviluppo economico e attrazione turistica sostenibile.





