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Sicurezza e territorio: il COISP promuove il piano del Viminale per la Calabria. Morabito: «Segnale concreto dello Stato»

Una boccata d’ossigeno per la sicurezza in Calabria. L’annuncio del piano di potenziamento della Polizia di Stato, formalizzato dal Sottosegretario all’Interno Wanda Ferro, incassa il plauso convinto del COISP (Coordinamento Indipendente Sindacato Polizia). Saranno 139 i nuovi agenti destinati a presidiare il territorio regionale, una boccata d’ossigeno per un’area storicamente complessa e bisognosa di presidi di legalità tangibili.

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«Apprendo con vivo apprezzamento questi dati», dichiara Gianfranco Morabito, Segretario Nazionale del COISP, evidenziando come l’operazione non sia una semplice redistribuzione burocratica, ma un investimento mirato. «Desidero esprimere un sentito ringraziamento all’onorevole Wanda Ferro per il proficuo lavoro svolto. Questi numeri confermano, ancora una volta, la concreta attenzione che il Governo sta riservando ai sacrifici quotidiani compiuti dalle donne e dagli uomini della Polizia di Stato, costantemente in prima linea».

Focus sui commissariati distaccati: la strategia della capillarità

La vera svolta del piano risiede nella distribuzione geografica dei rinforzi. Oltre il 60% delle nuove risorse, infatti, non rimarrà nei capoluoghi, ma verrà convogliato verso i Commissariati distaccati. Una scelta tattica precisa. L’obiettivo è blindare la provincia, offrendo risposte immediate e prossimità ai cittadini che vivono lontano dai grandi centri urbani.

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Si tratta di una visione che si inserisce perfettamente nel solco delle recenti riforme governative. Tra queste, spicca l’istituzione dei nuovi presidi di Tropea, nel vibonese, e di Diamante, sulla costa cosentina: due realtà turistiche e strategiche che necessitavano di un potenziamento strutturale per far fronte alle dinamiche criminali e alle esigenze di ordine pubblico, specialmente nei periodi di massima affluenza.

Previdenza e contratti: il fronte romano

Ma la partita della sicurezza non si gioca solo sulle strade calabresi; passa anche per i tavoli romani. Proprio nelle ultime ore, a Roma, si è consumato un passaggio cruciale per il futuro del comparto. L’esecutivo si è infatti impegnato a istituire un tavolo tecnico interministeriale dedicato alla “previdenza dedicata” per il personale in divisa.

Per Morabito, questo passo rappresenta «un segnale di grande responsabilità e considerazione», nonché il tassello mancante per sbloccare una situazione complessa. «Ritengo che tale iniziativa sia il naturale e necessario completamento delle procedure che porteranno, speriamo a breve, alla sottoscrizione del rinnovo contrattuale per il triennio 2025/2027».

Il sindacato, pur esprimendo soddisfazione, mantiene alta la guardia. La sfida della legalità in Calabria richiede costanza, risorse strutturali e, soprattutto, la valorizzazione di chi ogni giorno rischia la vita sulla strada. «Come COISP continueremo a monitorare con attenzione l’evoluzione di questi processi», conclude il Segretario Nazionale. «La valorizzazione delle risorse umane e dei presidi territoriali costituisce l’unico baluardo efficace per la tutela dei cittadini e la tenuta democratica del nostro Paese».

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