Allaccio abusivo a Cirò: scatta il blitz dei Carabinieri contro i furti di energia
Un bypass artigianale, ma decisamente efficace, progettato per azzerare i consumi domestici agganciandosi direttamente alla dorsale pubblica. Questa la scoperta dei Carabinieri della Stazione di Cirò che, nell’ambito di un servizio coordinato di controllo del territorio, hanno denunciato a piede libero un residente del posto.
L’operazione è scattata nella mattinata dell’8 luglio 2026. Poche ore di verifiche serrate e, nel primo pomeriggio, i militari dell’Arma – affiancati sul campo dai tecnici specializzati di E-Distribuzione S.p.A. della sede di Catanzaro – hanno fatto accesso all’immobile per un’ispezione mirata. I sospetti hanno trovato immediata conferma: un sofisticato sistema di cablaggio parallelo consentiva di prelevare energia elettrica aggirando completamente il misuratore di flusso. Un furto invisibile sulla carta, ma non agli occhi degli investigatori. L’intero impianto abusivo è stato rimosso, messo in sicurezza e posto sotto sequestro penale. Nel frattempo, i tecnici della società erogatrice sono al lavoro per quantificare l’esatto ammontare del danno economico, stimato comunque come rilevante.
Le indagini, attualmente in corso, sono coordinate dalla Procura della Repubblica di Crotone sotto la guida del Procuratore Capo, Dott. Domenico Guarascio.
Al di là del danno patrimoniale alle aziende distributrici, attività di questo genere mirano a contrastare un fenomeno tanto diffuso quanto insidioso. I collegamenti elettrici clandestini e privi di certificazione rappresentano infatti un pericolo costante per l’incolumità pubblica, con un rischio elevatissimo di cortocircuiti e incendi.
È doveroso ricordare che il procedimento penale si trova nella fase delle indagini preliminari. Pertanto, in ossequio al principio costituzionale della presunzione di innocenza, la responsabilità penale del soggetto indagato sarà accertata solo a seguito di una sentenza di condanna definitiva.





