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Passaggio delle Consegne al Rotary Club Santa Severina: Donatella Nocita nuova Presidente

SANTA SEVERINA — Il millenario Castello Carafa, con la sua imponente silhouette che domina la valle del Neto, ha fatto da cornice a uno dei momenti più solenni e carichi di futuro per la comunità rotariana locale. Venerdì 3 luglio si è consumato il tradizionale rito del “Passaggio delle Consegne” del Rotary Club Santa Severina. Un evento non solo formale, ma un vero e proprio crocevia di visioni, alla presenza di autorità civili, religiose, militari e di una folta rappresentanza di soci e presidenti dei club del territorio.

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A ricevere il collare per l’anno sociale 2026-2027 è stata Donatella Nocita.

Un passaggio di testimone, quello con il Past President Bruno Cortese, che ha condensato in pochi istanti di palpabile emozione il senso profondo della continuità rotariana: un’eredità fatta di amicizia e servizio che si rinnova senza spezzarsi. Nocita assume la guida del Club con una promessa chiara, radicata nel motto internazionale dell’anno: “Creiamo impatto duraturo”.

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Sinergie istituzionali e ascolto del territorio

La cerimonia ha visto alternarsi interventi di forte spessore civico. Il sindaco di Santa Severina, l’avvocato Pietro Vigna, nel portare i saluti dell’amministrazione comunale, ha voluto rimarcare quanto sia vitale la cooperazione tra le istituzioni pubbliche e il tessuto associazionistico locale per dare risposte concrete ai cittadini. Sulla stessa lunghezza d’onda l’intervento del parroco, Don Gino Gulizia, la cui presenza ha ribadito la necessità di un’attenzione corale e sinergica verso le crescenti fragilità sociali, spesso invisibili ai canali burocratici ordinari.

Nel suo discorso di insediamento, la neo-presidente ha espresso profonda gratitudine verso chi l’ha preceduta, tracciando una linea di continuità programmatica che non rinuncia, tuttavia, a guardare con coraggio alle sfide della contemporaneità.

“Servire al di sopra di ogni interesse personale significa esserci. Significa ascoltare, riconoscere i bisogni e mettere a sistema tempo, competenze e relazioni.” — Donatella Nocita, Presidente Rotary Club Santa Severina

Un programma tra innovazione digitale e inclusione

Il piano d’azione per il mandato 2026-2027 si articola su direttrici precise e ambiziose:

  • Scuola e Intelligenza Artificiale: In primo piano spicca la volontà di avviare percorsi didattici sull’uso consapevole, etico e critico delle nuove tecnologie e dell’IA, per offrire agli studenti gli strumenti necessari a governare il cambiamento tecnologico.
  • Inclusione e bisogni speciali: Massima sensibilità sarà dedicata, in stretta collaborazione con le istituzioni scolastiche, agli alunni con bisogni educativi speciali (BES) e disturbi specifici dell’apprendimento.
  • Rete di solidarietà con la Parrocchia: La collaborazione con la realtà parrocchiale diventerà un sensore fondamentale per intercettare il disagio sommerso.
  • Cultura e cittadinanza attiva: Valorizzazione del patrimonio storico-artistico di Santa Severina e organizzazione di tavoli tecnici e incontri divulgativi aperti alla cittadinanza su temi sanitari, giuridici e sociali, in sinergia con gli Ordini professionali.

L’obiettivo dichiarato è ambizioso: tessere una rete fitta e solidale. “Uniti per fare del bene, uniti per fare rete, uniti per lasciare un segno”: questo il manifesto programmatico con cui Donatella Nocita ha chiamato a raccolta i soci, esortandoli a vivere il nuovo anno rotariano con entusiasmo, partecipazione attiva e un rinnovato, concreto spirito di servizio.

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