Castrovillari, l’estasi di Suoni Festival: dopo il debutto-trionfo, sale la febbre per l’uragano Morgan
CASTROVILLARI – C’è un magnetismo strano, quasi palpabile, tra le pietre secolari del Protoconvento Francescano. La XXI edizione di Suoni Festival ha appena archiviato una serata inaugurale da record e già l’aria si fa elettrica per il secondo, attesissimo atto. Mercoledì 8 luglio, i riflettori saranno tutti per lui: Morgan. L’irrequieto, il geniale, l’imprevedibile. Uno dei profili più divisivi e al contempo straordinari della musica italiana contemporanea si appresta a calpestare il palcoscenico del Pollino.
L’appuntamento è per le 22:15. Marco Castoldi, in arte Morgan, promette un viaggio senza bussola tra pop, rock, derive elettroniche e rigore classico. Un cortocircuito di generi che è poi la cifra stilistica del fondatore dei Bluvertigo, artista capace come pochi altri di smontare la tradizione per ricomporla in forme inedite.
L’apertura d’autore e la visione del Direttore

La serata, in realtà, comincerà a respirare un’ora prima. Alle 21:15 toccherà a Gianluca De Rubertis accendere le prime scintille. Il cantautore e polistrumentista leccese – già mente degli Studio Davoli e metà del fulminante duo Il Genio (impossibile dimenticare il tormentone Pop Porno) – offrirà al pubblico la sua raffinata scrittura solista, gemma di rara eleganza nel panorama del nuovo cantautorato nazionale.
“L’arrivo di Morgan rappresenta uno dei momenti più caldi di questa edizione”, spiega con entusiasmo Gerardo Bonifati, direttore artistico del festival. “È un artista che scavalca i recinti dei generi. Accanto a lui, De Rubertis garantirà un’apertura di assoluto pregio. Dopo l’abbraccio della prima serata, siamo pronti a confermare la nostra missione: stupire, emozionare, accendere la curiosità.”
L’eco del debutto: la Calabria che suona e si riscatta
Il festival, del resto, poggia su basi solidissime. Il debutto ha visto trionfare la Calabria Orchestra diretta da Checco Pallone. Diciassette musicisti sul palco, un’onda d’urto sonora che ha fuso la tradizione popolare calabrese con i linguaggi della modernità.
Ma Suoni Festival è anche un generatore di opportunità. Lo dimostra la parabola di Carmine Mazzotta, musicista castrovillarese che, insieme alla sua band Castrosaund, ha condiviso il palco con l’orchestra. Un battesimo del fuoco. “Offrire ai giovani del territorio la possibilità di suonare con grandi professionisti è la nostra vera mission”, ribadisce Bonifati.
A fine concerto, la sindaca di Castrovillari, Anna De Gaio, ha portato il saluto dell’Amministrazione, consegnando le targhe celebrative ai maestri Pallone e Mazzotta e all’impresario Giuseppe Marasco (Calabria Sona). Un momento di forte coesione istituzionale, sottolineato dalla presenza di assessori, dei neo consiglieri comunali, del commissario del Parco della Sila, Liborio Bloise, e del consigliere regionale Riccardo Rosa.
Le voci del territorio
“La cultura è la nostra leva di valorizzazione più potente”, ha dichiarato Liborio Bloise (Parco della Sila). “Eventi simili promuovono l’identità calabrese, intercettando un turismo colto e attento alla bellezza dei luoghi.”
Sulla stessa lunghezza d’onda Riccardo Rosa: “Castrovillari dimostra di saper esprimere un’offerta culturale di altissimo livello. Investire qui significa investire sulla crescita dell’intera regione.”
Non solo concerti: il rito del festival
Il festival è un’esperienza che abita la città per l’intera giornata. Si parte alle 19:00 nel Chiostro del Protoconvento con AperiSuoni, l’aperitivo identitario firmato da Mi N’Crusco e Cantine Oliveto. E dopo i concerti, dalle 23:00, la movida si sposta in Piazzetta Civitanova per il DopoFestival: cocktail, cibo di strada e le vibrazioni sonore della James Live Band.
Dietro la macchina organizzativa c’è la Pro Loco di Castrovillari guidata da Eugenio Iannelli, con il supporto del Comune e della Regione Calabria, sotto l’egida dei brand “Castrovillari Città Festival” e “Calabria Sona”.
“Siamo fieri di questo percorso”, conclude il presidente Iannelli. “La risposta del pubblico certifica che Castrovillari è, a tutti gli effetti, una città dell’accoglienza e della cultura. Con Morgan ci aspettiamo un altro sold out, la conferma che la musica è il miglior veicolo per far battere il cuore della nostra comunità.”
La XXI edizione è solo all’inizio, ma il cammino sembra già tracciato.
L’evento sarà seguito in diretta radiofonica e streaming con “Speciale SUONI FESTIVAL” su Radio Nord Castrovillari.





