Ambiente

Rivoluzione green a Crotone: trionfo romano a “Comuni Ricicloni” e raccolta differenziata oltre il 50%

ROMA – C’è un’Italia che non si rassegna al declino ambientale, ma che anzi progetta il proprio riscatto partendo dai gesti quotidiani, microscopici eppure decisivi, dei suoi cittadini. Questa mattina, nella cornice dell’Hotel Quirinale a Roma, ha preso vita la cerimonia di premiazione dei Comuni Ricicloni 2026. L’iniziativa, fiore all’occhiello di Legambiente con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente, celebra annualmente le amministrazioni locali capaci di trasformare la gestione dei rifiuti da cronica emergenza a modello di economia circolare.

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Il meccanismo di selezione è implacabile. Niente sconti. Le graduatorie, strutturate per regione e fascia demografica, si basano su un parametro rigido: avviare a smaltimento meno di 75 kg di rifiuti indifferenziati per abitante all’anno (calcolo che include anche le quote non riciclate di spazzamento e ingombranti).

In questo panorama di eccellenza, brilla con forza la stella della Città di Crotone.

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La sfida calabrese e il sigillo di “Un sacco in Comune”

Il capoluogo crotonese ha strappato il prestigioso riconoscimento legato al progetto “Un sacco in Comune”, una vera e propria “battaglia ecologica” promossa dai consorzi di filiera CIAL, RICREA e COREPLA. Svoltasi tra il 1° aprile e il 30 giugno 2025, la competizione ha messo a confronto i capoluoghi della Calabria per ottimizzare il riciclo di alluminio, plastica e acciaio. Crotone ne è uscita vincitrice assoluta.

A ritirare il premio nella Capitale, visibilmente soddisfatti, c’erano l’assessore all’Ambiente Mario Megna e il presidente di Akrea, Alberto Padula. Un traguardo che non è un punto d’arrivo, bensì la certificazione di un cambio di passo culturale che coinvolge istituzioni, aziende e, soprattutto, la cittadinanza.

Le voci dei protagonisti: una sinergia vincente

Il sindaco Vincenzo Voce ha voluto dedicare il successo alla sua comunità:

“I veri protagonisti di questo riconoscimento nazionale sono i cittadini. Senza la loro collaborazione, ottenere un simile risultato sarebbe stato impensabile fino a qualche anno fa. Insieme ad Akrea abbiamo avviato un percorso virtuoso, facendo leva soprattutto sulla partecipazione e sulla condivisione. La percentuale di raccolta differenziata si attesta ormai stabilmente oltre il 50%. Ora ci attendono ulteriori passi in avanti.”

Sulla stessa linea l’assessore Mario Megna, che ha sottolineato la valenza strategica del premio:

“Accogliamo con grande gratitudine questo riconoscimento di Legambiente: ci rende orgogliosi e ci stimola a proseguire con ancora maggiore determinazione. Stiamo mettendo in campo tutte le azioni necessarie grazie a una costante sinergia tra gli uffici comunali e Akrea, che ringrazio per la professionalità quotidiana.”

Infine, il presidente di Akrea Alberto Padula ha svelato i dettagli tecnici dietro il successo:

“Questo premio valorizza un lavoro organizzativo imponente. Il progetto ‘Un sacco in Comune’ ci ha permesso di intensificare la raccolta selettiva degli imballaggi in alluminio, plastica e acciaio, affinando le procedure di conferimento e blindando il monitoraggio dei flussi con i consorzi di filiera. È un tassello di un mosaico più grande che vede Crotone stabilmente sopra la soglia del 50% di differenziata.”

La sfida per il futuro è lanciata. Crotone dimostra che il Sud può guidare la transizione ecologica, un sacco alla volta.

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