Politica

Pietrapaola oltre i confini: la sindaca Labonia in Germania tra l’annuncio del bis, la solidarietà su due ruote e la sfida al dissesto

Un ponte ideale, ma solidissimo, che unisce la Calabria profonda alle strade di Warstein, nel cuore della Germania. È qui che si è consumato un passaggio cruciale per il futuro politico di Pietrapaola, con la sindaca Manuela Labonia che, durante una densa missione istituzionale, ha rotto gli indugi annunciando la propria ricandidatura alla guida del comune ionico per il prossimo anno, sostenuta dalla sua attuale squadra di governo. Davanti a una platea di concittadini emigrati, Labonia ha tracciato una linea di continuità emotiva e politica: «Credo in una Pietrapaola capace di valorizzare la sua storia e il legame con chi è partito, ma lavoriamo perché i nostri figli possano scegliere di restare o tornare; noi non amministriamo solo per l’oggi, ma per chi verrà dopo».

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La visita, nata per consolidare uno storico gemellaggio, ha vissuto un momento formale di rilievo nell’incontro con il neo-eletto borgomastro di Warstein, Maximilian Spinnrath. All’appuntamento, volto a gettare le basi per nuove sinergie culturali ed economiche, hanno preso parte anche Rosa Capalbo e Gianluca Vitale, odierni custodi del gemellaggio, raccogliendo il testimone ideale dai padri Ciccio Capalbo e Pietro Vitale. Ma l’asse italo-tedesco si colora quest’anno anche di una straordinaria impresa di solidarietà: ad agosto, il cicloamatore tedesco Matias partirà proprio da Warstein per una traversata solitaria di ben 2.700 chilometri e 25.000 metri di dislivello, senza alcun supporto logistico, con l’obiettivo di raccogliere fondi per la Deutsche Kinderkrebsstiftung (la fondazione tedesca contro i tumori pediatrici). Il suo arrivo a Pietrapaola è previsto per settembre e l’impresa sarà monitorabile sui social tramite il profilo @cyclingpietrapaola.

Non sono mancate le tappe sul territorio per toccare con mano il successo dell’imprenditoria locale all’estero, con visite della sindaca alla pizzeria di Orazio, alla gelateria di Ferruccio Scigliano e alla birreria di Giuseppe Capalbo. Nel fare il punto con la comunità all’estero, Labonia non ha però risparmiato toni fermi sulla situazione politica interna, rivendicando le scelte difficili operate per risanare le casse comunali. Il Primo Cittadino ha difeso con vigore il percorso di responsabilità intrapreso per fronteggiare il dissesto finanziario e riorganizzare la macchina amministrativa – assumendo anche la guida diretta dell’Area Tecnica per sbloccare i ritardi –, rispedendo al mittente quelli che ha definito attacchi strumentali e tentativi di delegittimazione orchestrati dalle opposizioni e da ex amministratori nel tentativo di far cadere la giunta.

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