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UniRC, svolta mobilità: inaugurata la nuova strada della Cittadella Universitaria

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Collegamento strategico tra la città e i Dipartimenti di Ingegneria e Agraria. Addio al traffico di via Vito Inferiore per un’opera da 6 milioni di euro attesa da anni.

REGGIO CALABRIA – La Cittadella Universitaria dell’Università Mediterranea cambia volto. È stata ufficialmente inaugurata la nuova viabilità interna all’ateneo, un’infrastruttura strategica destinata a rivoluzionare i collegamenti tra il tessuto urbano di Reggio Calabria e i poli accademici di Ingegneria e Agraria. L’opera, attesa da lungo tempo, promette di migliorare drasticamente l’accessibilità, la sicurezza e la vivibilità dell’intera area, a beneficio non solo della comunità studentesca ma anche dei residenti della zona.

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Il nuovo tracciato: mobilità sostenibile e 140 nuovi parcheggi

Il nuovo asse viario, lungo circa 500 metri, va a completare via Zehender, congiungendo viale della Libertà direttamente con il plesso di Ingegneria e innestandosi sul sistema stradale che conduce ad Agraria. La nuova arteria si candida a diventare la principale alternativa a via Vito Inferiore, alleggerendone il congestionato carico di traffico quotidiano.

Non si tratta, però, di una semplice strada per auto. Il progetto è stato concepito in un’ottica di mobilità sostenibile, con percorsi agevolati per pedoni, ciclisti e mezzi pubblici. Tra le novità più rilevanti figurano anche 140 nuovi posti auto, pensati per risolvere le storiche criticità di parcheggio che gravitano attorno ai dipartimenti. Un intervento che, di fatto, ricompone lo spazio della Cittadella, favorendo una reale integrazione tra l’università e la città, in linea con il Master Plan di Ateneo recentemente approvato per ridisegnare lo sviluppo funzionale, sociale e ambientale della Mediterranea.

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Un’opera da 6 milioni nata dal “Decreto Reggio”

L’infrastruttura rappresenta il traguardo di un iter amministrativo complesso, le cui origini risalgono alla nascita stessa dell’Ateneo nel 1982. Finanziata attraverso i fondi straordinari del “Decreto Reggio” (legge n. 246/1989), l’opera ha vissuto negli anni stop forzati, ostacoli burocratici e rallentamenti, prima di subire la decisiva accelerazione che ha portato al taglio del nastro.

«L’inaugurazione di quest’opera, del valore di circa 6 milioni di euro, rappresenta il raggiungimento di un obiettivo perseguito con determinazione nel corso degli anni», ha dichiarato con soddisfazione il Rettore della Mediterranea, il prof. Giuseppe Zimbalatti. «La nuova viabilità migliora concretamente l’accessibilità ai nostri Dipartimenti e testimonia la capacità dell’Ateneo di portare a compimento interventi strategici per il territorio, valorizzando risorse pubbliche originate da una programmazione di lungo periodo».

Il Rettore ha poi espresso un sentito ringraziamento a tutta la macchina tecnica e amministrativa che ha sbloccato il cantiere: dal Direttore Generale, ing. Pietro Foti, al Settore tecnico dell’Ateneo (in particolare l’ing. F. Nava), fino ai tecnici di Invitalia (gli ingegneri Fusco, Benotti e Fei), al consorzio di progettazione, alle imprese Delta Lavori e PAN Pellegrino, e al prof. Emilio Attinà, Delegato al Verde di Ateneo.

Il taglio del nastro e lo sguardo al futuro

La cerimonia inaugurale ha visto la partecipazione delle massime autorità civili, militari, politiche e accademiche del territorio. Il taglio del nastro è stato affidato al Prefetto di Reggio Calabria, dott.ssa Clara Vaccaro, al Sindaco, on.le Francesco Cannizzaro, e al Vicario del Vescovo, Mons. Pasquale Catanese.

Subito dopo la benedizione e i riti istituzionali, i presenti hanno potuto collaudare la nuova strada a bordo di un autobus scoperto messo a disposizione dall’ATAM. La giornata è poi proseguita con una visita al cantiere dei nuovi laboratori del Dipartimento di Agraria, attualmente in fase di realizzazione.

La modernizzazione della Cittadella, tuttavia, non si ferma qui. È già attivo un tavolo di confronto con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti – promosso con il supporto della Senatrice Tilde Minasi – per finanziare e completare un ulteriore breve tratto stradale, ritenuto fondamentale per ottimizzare definitivamente l’intero sistema di accesso all’ateneo reggino.

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