Salute

Emergenza sangue a Lamezia Terme: l’Asp invita i cittadini alla donazione dopo il calo estivo

Il Centro Trasfusionale del Presidio Ospedaliero “San Giovanni Paolo II” di Lamezia Terme lancia una campagna straordinaria dopo il fisiologico calo delle donazioni nei mesi estivi. Il direttore Palmieri: «Donare è sicuro ed è un atto di prevenzione anche per chi offre il proprio aiuto». Ecco i requisiti e come accedere al servizio.

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LAMEZIA TERME – Con il progressivo rientro dalle ferie e il riavvio a pieno regime delle attività lavorative e scolastiche, l’Azienda Sanitaria Provinciale di Catanzaro torna a focalizzare l’attenzione su una delle criticità più severe che colpiscono ciclicamente il sistema sanitario regionale al termine della stagione calda: la carenza di emocomponenti.

Attraverso lo slogan diretto ed efficace “L’estate è finita… ma il bisogno di sangue no!”, il Centro Trasfusionale del Presidio Ospedaliero “San Giovanni Paolo II” di Lamezia Terme ha avviato una nuova campagna di sensibilizzazione per richiamare i cittadini alla donazione. L’obiettivo è ricostituire tempestivamente le scorte di una risorsa salvavita non riproducibile in laboratorio, la cui disponibilità dipende esclusivamente dall’altruismo della comunità.

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L’impatto della flessione estiva sulle terapie e sulle urgenze

I mesi estivi sono storicamente caratterizzati da una netta flessione delle donazioni a livello nazionale e locale. Tuttavia, a fronte del calo della raccolta, il fabbisogno delle strutture ospedaliere non subisce alcuna battuta d’arresto.

Ogni singola sacca di sangue intero o di emocomponenti rappresenta un presidio terapeutico insostituibile per:

  • La gestione delle emergenze-urgenze all’interno dei Pronto Soccorso;
  • Il supporto indispensabile nell’attività cardiochirurgica e nei grandi interventi chirurgici programmati;
  • La sopravvivenza e il mantenimento della qualità della vita dei pazienti oncologici;
  • La continuità terapeutica per i soggetti affetti da patologie croniche, come i pazienti talassemici, che necessitano di regimi trasfusionali sistematici e continui.

L’appello della direzione medica: solidarietà e prevenzione

Il dottor Giorgio Palmieri, direttore del Centro Trasfusionale di Lamezia Terme, ha voluto rassicurare e stimolare la cittadinanza, evidenziando come il rientro alla quotidianità autunnale sia il momento ideale per compiere un gesto di profondo valore civico.

«Donare il sangue è una procedura estremamente semplice, rapida, indolore e priva di rischi per la salute», spiega il dottor Palmieri. «Il prelievo viene eseguito da personale sanitario altamente qualificato, impiegando esclusivamente dispositivi sterili e monouso. Inoltre, non dobbiamo dimenticare che la donazione rappresenta anche un’eccellente opportunità di prevenzione per il donatore stesso: ad ogni accesso, infatti, vengono eseguite gratuitamente analisi cliniche approfondite che consentono un monitoraggio costante dello stato di salute del cittadino».

Si ricorda, sul piano normativo, che ai lavoratori dipendenti che si recano a donare il sangue è riconosciuto per legge il diritto a una giornata di riposo retribuita per il giorno della donazione.

Come e dove donare: i requisiti e gli orari

L’ASP di Catanzaro invita tutti i cittadini che possiedono i requisiti di idoneità a superare ogni esitazione e a recarsi presso i locali ospedalieri.

Per poter accedere alla donazione è necessario rispondere ai seguenti requisiti di base:

  • Età: compresa tra i 18 e i 65 anni;
  • Peso corporeo: non inferiore ai 50 chilogrammi;
  • Stato di salute: buono stato generale (valutato preliminarmente dal medico selezionatore in fase di colloquio).

Le attività di prelievo si svolgono presso il Centro Trasfusionale dell’Ospedale di Lamezia Terme, attivo dal lunedì al venerdì, dalle ore 08:15 alle ore 11:15.

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