Cultura

Mesoraca in Festival: a Nicolás Rapetti il Premio “Messurga Opera Prima” per la saggistica

Grande successo per la prima edizione presieduta da Giuseppe Iannaccone. Emozione per l’omaggio al poeta Filippo Falbo e la mostra di Carlo Cistaro.

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MESORACA — Una domenica all’insegna dell’arte, della grande letteratura e della memoria storica ha consacrato il successo della prima edizione del Premio Letterario Nazionale “Mesoraca in Festival – Messurga Opera Prima”. Sotto la guida autorevole del professor Giuseppe Iannaccone, Presidente del Centro per il libro e la lettura (CEPELL) e della Giuria Nazionale del Premio, la manifestazione ha offerto alla comunità un fitto programma di incontri culturali, culminato con la proclamazione del vincitore per la sezione saggistica.

Il trionfo di Nicolás Rapetti

L’atteso verdetto è giunto al termine di un approfondito dibattito condotto dal professor Iannaccone con la collaborazione di Elisa Chiriano. Ad aggiudicarsi il prestigioso riconoscimento, consegnato dai maestri orafi Michele e Antonio Affidato, è stato Nicolás Rapetti con l’opera Né oblio né perdono. Argentina 1976–2026 (edito da Laterza).

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Il saggio, che ricostruisce cinquant’anni di storia argentina dal golpe del 1976 fino alle recenti derive negazioniste, è stato discusso dall’autore in un collegamento remoto dall’Argentina con Elisa Chiriano.

La terna dei finalisti, di altissimo profilo, comprendeva anche Cristina Giuntini con Rëbra – Musica sulle costole (Vololibero Edizioni), un viaggio nella resistenza musicale dell’Unione Sovietica del dopoguerra, e Giovanni Marconi con Una nuova idea di Paese. Dal probabile declino alla possibile rinascita (Rubbettino), un’analisi lucida sulle prospettive di rilancio dell’Italia.

L’apertura della busta con il verdetto finale è stata affidata al vicesindaco Pino Fico e al direttore artistico del festival Francesco Grano.

Arte, musica e territorio

Il festival non è stato solo letteratura. Il pomeriggio si è aperto alla Casa della Cultura con l’inaugurazione della mostra di Carlo Cistaro, scultore, designer e docente di fama internazionale, originario proprio di Mesoraca. L’esposizione mette in luce una ricerca poliedrica che spazia dalla scultura al gioiello, dove materiali come bronzo, metalli e vetroresina danno forma all’impalpabile.

Ad arricchire la giornata, le performance estemporanee del pittore Armando Cistaro e i contributi musicali di Floriana Mungari, che ha interpretato tre brani storici della canzone italiana e internazionale.

L’omaggio solenne a Filippo Falbo

Uno dei momenti più toccanti della kermesse si è consumato nella suggestiva cornice del Santuario del SS. Ecce Homo, dove l’Amministrazione Comunale e l’APS “Mesoraca in Festival” hanno voluto intitolare ufficialmente questa prima edizione del Premio alla memoria di Filippo Falbo, illustre poeta, scrittore e intellettuale mesorachese.

Scomparso ma mai dimenticato, Falbo ha rappresentato una voce cristallina della cultura calabrese contemporanea, capace di dialogare con giganti del Novecento come Italo Calvino, Gianni Vattimo e Giorgio Barberi Squarotti. Durante la serata, le sue liriche sono state celebrate attraverso le letture di Teresa Anania, Graziella Aiello, Giovanna Provveduto e Raffaella Elia, affiancate dal ricordo dell’associazione “I Borrelliani”, curata da Carmelo Colosimo.

«Ricordare Filippo Falbo — hanno commentato gli organizzatori — significa dire ai nostri giovani che la cultura può essere radice e futuro insieme».

Una giuria di eccellenza e i prossimi appuntamenti

Il successo del Premio è stato garantito dal lavoro di una giuria tecnica di assoluto prestigio presieduta da Iannaccone, che ha visto la partecipazione di accademici e intellettuali del calibro di Luca Marcozzi, Mauro Novelli, Maria Panetta, Margherita Ganeri, Angela Bubba, Domenico Dara, Olimpio Talarico, Vittorio Macioce, Paolo di Paolo, Gabriella Cantafio e Antonello Lamanna. Un ringraziamento speciale è stato espresso dall’organizzazione ai comitati di preselezione (guidato dal sindaco Annibale Parise) e tecnico-scientifico (guidato da Francesco Grano) per l’immenso lavoro di coordinamento.

L’appuntamento con il festival è ora rimandato a giovedì 10 settembre, quando prenderà il via la programmazione che condurrà, la prossima settimana, all’assegnazione del premio per la sezione narrativa.

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