Da Londra alla Calabria nel nome di San Nicodemo: il dono digitale di Alvaro De Bartolo unisce le comunità di Cirò e Mammola
Presentato oggi a Mammola il nuovo portale dedicato al Santo Patrono. Un’opera che unisce fede, memoria storica e innovazione tecnologica, realizzata da un ricercatore d’eccellenza rientrato alla riscoperta delle proprie radici.
MAMMOLA (Reggio Calabria), 6 settembre 2026 – Ci sono gesti che superano il valore materiale per farsi custodi di un’identità collettiva, capaci di accorciare le distanze geografiche e temporali. È questo il senso profondo del progetto presentato oggi a Mammola dal sindaco di Cirò, Mario Sculco, in occasione del tradizionale incontro tra le due comunità calabresi nel nome del loro comune Patrono: il nuovo sito web dedicato a San Nicodemo Abate (www.sannicodemoabate.com).
L’opera digitale, moderna e raffinata, è un dono di Alvaro De Bartolo, professionista e ricercatore di origini cirotane residente a Londra. Un tributo d’affetto che si propone come un vero e proprio ponte virtuale tra Cirò, terra natale del Santo, e Mammola, il territorio che ne ha accolto l’esperienza terrena e spirituale fino alla morte.
Un legame antico che si rinnova nell’era digitale
Il gemellaggio tra le due municipalità si arricchisce così di un nuovo, prezioso tassello. La comunità di Cirò ha voluto onorare questo legame profondo portando a Mammola un patrimonio di fede e cultura che ha radici recenti ma solide. Già il 2 agosto scorso, a Cirò, erano state presentate la nuova effigie e il santino del Santo – frutto di un accurato lavoro di ricerca storico-iconografica promosso dall’Associazione IDEA – insieme alla suggestiva “Nenia a San Nicodemo”, composta in vernacolo cirotano dal dottor Leonardo Fuscaldo.
Oggi, quel prezioso bagaglio di devozione e memoria storica trova la sua definitiva consacrazione e accessibilità universale attraverso la rete.
Non solo un sito, ma un archivio della memoria
Il portale ideato e strutturato da De Bartolo non si limita a essere una vetrina informativa. Si presenta come un archivio digitale strutturato e permanente. Navigando tra le pagine del sito, gli utenti possono esplorare sezioni dedicate alla biografia del Santo, gallerie fotografiche storiche, contributi video, aggiornamenti su eventi e pellegrinaggi, nonché approfondimenti sul patrimonio culturale di Cirò e sul progetto della futura statua di San Nicodemo. Uno spazio virtuale dove la memoria collettiva viene preservata dall’usura del tempo per essere consegnata intatta alle future generazioni.
Dall’Intelligenza Artificiale alle radici calabresi
La genesi di questo progetto risiede anche nella straordinaria storia personale del suo autore. Alvaro De Bartolo è un ricercatore e progettista digitale che opera a Londra, muovendosi all’intersezione tra informatica, intelligenza artificiale e filosofia, con un focus costante sulla progettazione tecnologica a misura d’uomo. Per De Bartolo, la tecnologia non è un mero strumento tecnico, ma un mezzo d’elezione per facilitare la comprensione, l’apprendimento e la connessione tra le persone.
Nonostante la carriera internazionale, il legame con la Calabria è rimasto indissolubile. Una ricerca genealogica lo aveva spinto, nel 2025, a fare ritorno a Cirò insieme alla moglie Beatrice direttamente dal Brasile, paese in cui la sua famiglia era emigrata nel lontano 1902 con la partenza dell’antenato Giovanni De Bartolo. Quel viaggio di riscoperta familiare si è trasformato in un colpo di fulmine affettivo per la terra d’origine, le sue tradizioni, le sue chiese e, in particolare, per la figura di San Nicodemo.
In un’epoca caratterizzata dalla rapidità dei consumi digitali e dall’oblio facile, l’iniziativa di Alvaro De Bartolo dimostra come le tecnologie più avanzate possano essere messe al servizio della memoria, offrendo alle comunità di Cirò e Mammola uno strumento d’unione che supera i confini fisici per farsi storia condivisa.





