Il teatro Scaramuzza fa il pieno di risate e solidarietà: la satira politica dei giornalisti conquista Crotone
CROTONE – Un successo travolgente, sancito da un meritato e prevedibile sold out già registrato in prevendita. Il Teatro Comunale Vincenzo Scaramuzza ha vissuto una serata di straordinaria partecipazione collettiva in occasione della messa in scena della commedia dei giornalisti, un appuntamento ormai tradizionale che quest’anno è stato inserito nella cornice del cartellone “Crotone Summer 2026”. L’evento, sostenuto con convinzione da diverse realtà del territorio, ha saputo coniugare con equilibrio satira pungente, intrattenimento e un profondo spirito civico. L’intero ricavato della serata sarà infatti devoluto all’Emporio Solidale della Caritas diocesana di Crotone, confermando il valore sociale di un’iniziativa che va ben oltre il semplice intrattenimento.
Una comunità unita tra ironia e beneficenza
In una sala gremita in ogni ordine di posti, l’atmosfera è stata caratterizzata da un clima di vibrante leggerezza e forte senso di comunità. Il pubblico crotonese ha risposto con calore, accompagnando lo spettacolo con una vera e propria tempesta di risate e applausi, senza tuttavia mai perdere di vista l’obiettivo nobile della serata: il sostegno concreto alle fasce più vulnerabili della cittadinanza attraverso l’opera della Caritas.
La politica locale sotto la lente d’ingrandimento della satira
Il cuore pulsante della serata è stato lo spettacolo “Consiglieri in Scena – Il teatrino della politica”, nato dalla penna di Giacinto Massimo Carvelli e impreziosito dalla regia di Rodolfo Calaminici. La pièce ha messo alla berlina, con un’ironia arguta ma mai scivolata nella gratuità o nel rancore, le storiche contraddizioni e i problemi cronici che affliggono la città pitagorica. Dai ritardi amministrativi alle carenze nei servizi essenziali, fino alle complessità legate allo sviluppo locale, nulla è sfuggito all’occhio clinico dei cronisti prestati al palcoscenico.
Particolarmente apprezzate dal pubblico sono state le gag incentrate sull’atavica lentezza della macchina politica nel fornire risposte tempestive ai bisogni dei cittadini. Lo spettacolo ha offerto una lucida e divertente retrospettiva sugli ultimi vent’anni di storia amministrativa crotonese, caratterizzati da un continuo valzer di coalizioni, cambi di casacca, sigle partitiche inedite e perenni assestamenti di potere che hanno spesso paralizzato l’azione di governo.
Il teatro come specchio della città
L’appuntamento al Teatro Scaramuzza ha dimostrato ancora una volta come l’arte scenica possa trasformarsi in uno specchio necessario per la società civile. Attraverso la lente deformante ma veritiera della satira, la comunità crotonese ha trovato lo spazio ideale per ridere dei propri difetti e, contemporaneamente, per avviare una riflessione matura sulle responsabilità della classe dirigente e sul futuro del territorio. Un connubio perfetto di solidarietà e impegno che lascia il segno.






