Crotone, dai quartieri alle Commissioni: la proposta di Aloia per una nuova programmazione amministrativa
CROTONE — Trasformare il filo diretto con i cittadini in uno strumento di programmazione concreta e di supporto all’azione amministrativa. È questa la linea tracciata dal consigliere comunale di maggioranza Sebastiano Aloia, che ha formalizzato una serie di richieste operative indirizzate ai presidenti della II, III e V Commissione Consiliare. L’obiettivo dichiarato è superare la logica del semplice “passacarte” istituzionale per dare vita a un metodo di lavoro strutturato che metta al centro i bisogni dei quartieri e delle periferie crotonesi.
«In questi primi mesi di attività consiliare ho ricevuto numerose segnalazioni dai cittadini», spiega Aloia. «Credo che il nostro compito non possa limitarsi a inoltrarle agli uffici: dobbiamo utilizzare gli strumenti che il Consiglio Comunale ci mette a disposizione per approfondire i problemi insieme all’Amministrazione, ai dirigenti e agli enti competenti, contribuendo attivamente alla ricerca delle possibili soluzioni».
Il piano di lavoro proposto dal consigliere tocca nodi cruciali della vivibilità urbana. Sul tavolo delle Commissioni sono stati posti temi caldi come la sicurezza stradale della Contrada Nord, con particolare attenzione agli innesti e ai collegamenti viari con il centro cittadino, e l’adeguatezza del trasporto pubblico locale nelle aree periferiche. Ampio spazio viene dedicato anche alla sicurezza idrogeologica, con la richiesta di un monitoraggio attento su fossi, canali e foci, per fare chiarezza su competenze e cronoprogrammi degli interventi di manutenzione.
Tra le priorità segnalate da Aloia figurano inoltre lo stato dell’arte dei lavori in via delle Conchiglie — da coordinare con gli interventi sulla rete fognaria —, la pianificazione dello sfalcio dell’erba e della potatura degli alberi, il raccordo tra la cura del verde e la raccolta dei rifiuti, e i ripristini stradali post-lavori per il nuovo impianto fotovoltaico nella Contrada Nord. Un focus specifico è stato richiesto per la complessa situazione dell’area Questura-Acquabona, costantemente interessata dall’abbandono indiscriminato di rifiuti e, di recente, da preoccupanti episodi di roghi tossici.
«L’intenzione non è quella di fare un semplice elenco di problemi, ma esattamente il contrario: utilizzare le Commissioni per contribuire a risolverli», precisa il consigliere. «Su ogni questione vorrei arrivare a conoscere con chiarezza chi deve intervenire, cosa è già programmato, cosa può ancora essere fatto e con quali tempi».
Per raggiungere questo traguardo, la proposta prevede un fitto calendario di audizioni che coinvolgerà assessori, dirigenti comunali, Polizia Locale, società partecipate e altri enti competenti, con l’acquisizione di dati tecnici e cronoprogrammi ufficiali.
Un’iniziativa che si muove nel solco della lealtà politica, ma con un forte richiamo alla concretezza: «Sono parte della maggioranza che sostiene questa Amministrazione», conclude Aloia, «e proprio per questo considero importante dare il mio contributo affinché le esigenze dei quartieri trovino uno spazio istituzionale di approfondimento. Non tutto può essere risolto immediatamente e non tutto è di competenza del Comune. Ma possiamo fare una cosa cruciale: seguire i problemi da vicino, unire i soggetti competenti e lavorare affinché alle segnalazioni seguano risposte e soluzioni reali».






