Inferno di fuoco in un B&B a Mileto: esplode una bombola, gravissima famiglia di turisti sloveni. Ferita bimba di 10 anni
Il dramma ieri sera nel Vibonese. La palazzina è parzialmente crollata dopo la deflagrazione. I tre feriti, con ustioni fino all’80% del corpo, sono stati distribuiti nei centri specializzati di Bari, Palermo e Catania. Sequestrata la struttura.
MILETO (VIBO VALENTIA) – Una tranquilla serata di vacanza trasformata in un incubo di fuoco e lamiere. È drammatico il bilancio della violenta esplosione avvenuta ieri sera, intorno alle 20.30, alla periferia di Mileto, nel Vibonese. Una famiglia di turisti sloveni – padre, madre e la loro bambina di soli 10 anni – è rimasta gravemente ferita a causa del terribile scoppio che ha sventrato il B&B “Villa Mary”, la struttura ricettiva in cui stavano alloggiando.
La dinamica e il panico tra gli ospiti
Secondo le prime ricostruzioni, la famiglia si trovava all’interno del proprio alloggio e si stava preparando per la cena quando si è scatenato l’inferno. A causare la deflagrazione sarebbe stato lo scoppio improvviso di una bombola di gas. L’onda d’urto è stata devastante: una parte della palazzina è crollata e immediatamente dopo è divampato un violento incendio.
Mentre i Vigili del Fuoco accorrevano sul posto per domare le fiamme, tra gli altri ospiti della struttura si sono vissuti momenti di puro terrore: alcuni di loro, vistisi braccati dal fuoco, sono riusciti a salvarsi soltanto gettandosi nella piscina del complesso.
Soccorsi disperati: tre feriti gravissimi
Le condizioni dei tre turisti sloveni sono apparse subito disperate. Soccorsi dai sanitari del 118, i feriti sono stati inizialmente trasportati d’urgenza all’ospedale “Jazzolino” di Vibo Valentia per essere stabilizzati. Tutti e tre hanno riportato ustioni di secondo e terzo grado su oltre il 30% del corpo, con uno dei pazienti che presenta lesioni gravissime fino all’80% della superficie corporea.
Data la criticità del quadro clinico, i medici hanno disposto il trasferimento immediato, in codice rosso, in tre diversi centri grandi ustionati del Mezzogiorno. La bambina è stata trasportata a Bari, il padre a Palermo e la madre a Catania. Tutti e tre si trovano attualmente intubati e in prognosi riservata.
Le indagini e il sequestro della struttura
Sul luogo della tragedia, oltre ai soccorritori, sono intervenute le forze dell’ordine per i primi rilievi. La Procura di Vibo Valentia ha già disposto il sequestro giudiziario dell’intera struttura ricettiva.
Nelle prossime ore i tecnici eseguiranno accertamenti approfonditi sulla bombola, sull’impianto di distribuzione del gas e sul rispetto delle norme di sicurezza della struttura, per fare piena luce sulle cause e sulle responsabilità di questo drammatico incidente.






