Crotone, buco Sorical da 24 milioni: l’opposizione chiede trasparenza sui conti
CROTONE – Si accende il dibattito politico e finanziario a Crotone. Dopo le notizie relative ai decreti ingiuntivi notificati al Comune da parte di Sorical S.p.A., il gruppo consiliare d’opposizione “Per la nostra Crotone” (composto dai consiglieri Trocino, Gaetano, Venneri e Criscuolo) ha deciso di fare luce sulla reale entità del debito dell’Ente. Attraverso un’interrogazione scritta indirizzata al Sindaco e all’Assessore al Bilancio, i consiglieri hanno ottenuto cifre che delineano un quadro finanziario definito “di straordinaria gravità”.
I dati ufficiali forniti dall’Amministrazione comunale confermano che il contenzioso complessivo con la società di gestione delle risorse idriche ammonta a ben 24.325.232,27 euro (IVA compresa), suddiviso in quattro diversi procedimenti giudiziari:
- Periodo 2016 – 2022 (Gestione Congesi): una causa ordinaria da 15.781.881,94 euro, con prima udienza fissata a ottobre 2026.
- Periodo Luglio 2022 – Giugno 2023: un contenzioso da 3.123.130,92 euro (udienza a gennaio 2027).
- Periodo Luglio 2023 – Giugno 2024: un procedimento da 3.581.782,92 euro (udienza a febbraio 2027).
- Periodo Luglio 2024 – Dicembre 2024: un decreto provvisoriamente esecutivo da 1.838.436,49 euro (udienza a marzo 2027).
L’ombra del disavanzo: ballano 12 milioni di euro
A fronte di una richiesta complessiva che supera i 24,3 milioni di euro, l’Amministrazione comunale ha dichiarato di aver accantonato nel Fondo Rischi e Contenzioso la somma di 12.081.624,15 euro (circa la metà del capitale contestato).
La preoccupazione del gruppo “Per la nostra Crotone” risiede proprio in questa differenza: se il Comune dovesse perdere le cause o se l’accordo transattivo non dovesse dimezzare le pretese di Sorical, si aprirebbe uno scoperto effettivo di 12,2 milioni di euro. “L’Amministrazione ha il dovere di spiegare con precisione ai cittadini e al Consiglio da quali capitoli di bilancio intende attingere per reperire le somme eventualmente eccedenti gli accantonamenti disponibili”, incalzano i consiglieri.
Trattative a porte chiuse: l’opposizione non ci sta
Mentre Palazzo di Città fa sapere che a settembre proseguiranno i tavoli con i vertici di Sorical per raggiungere un accordo transattivo (puntando all’abbattimento degli interessi moratori e a una rateizzazione del debito), l’opposizione alza le barricate sul metodo.
“Prendiamo atto del tentativo di accordo, ma una trattativa di questa portata finanziaria non può rimanere confinata nelle segrete stanze della Giunta”, dichiarano i rappresentanti di “Per la nostra Crotone”. Il gruppo consiliare chiede che lo schema di transazione venga illustrato dettagliatamente al Consiglio Comunale e alla cittadinanza prima della firma definitiva, per garantire un dibattito pubblico e trasparente ed evitare che gli impegni assunti vadano a ipotecare i bilanci futuri, i servizi essenziali e le tasche dei contribuenti crotonesi






