Coppa Italia SERIE C – Il Sorrento vola agli ottavi, Cosenza condannato da un autogol
PICERNO – Un guizzo del destino e tanta solidità. Il Sorrento stacca il pass per gli ottavi di finale di Coppa Italia Serie C superando di misura il Cosenza per 1-0 sul neutro del “Donato Curcio” di Picerno. Al termine di una sfida caratterizzata da un sostanziale equilibrio e continui capovolgimenti di fronte, a decidere l’incontro è stato un episodio sfortunato nella ripresa che ha condannato i calabresi e premiato la concretezza della formazione campana.
Equilibrio e fiammate: il primo tempo si chiude a reti bianche
Fin dalle battute iniziali, il match si è rivelato intenso e vibrante. Entrambe le compagini si sono affrontate a viso aperto, costruendo diverse occasioni da rete. Il Sorrento ha provato a imporre il proprio ritmo creando grattacapi alla retroguardia avversaria, ma il Cosenza ha risposto colpo su colpo, rendendosi particolarmente pericoloso con una punizione insidiosa di Energe. Nonostante i tentativi da una parte e dall’altra, le due squadre sono andate a riposo sul punteggio di 0-0, lasciando presagire una ripresa altrettanto combattuta.
La svolta nella ripresa: decide l’infortunio di Iliev
Il secondo tempo si è aperto sulla falsariga del primo, ma a rompere l’equilibrio è stato l’episodio chiave del match. Su un’azione d’attacco del Sorrento, una sfortunata deviazione del portiere cosentino Iliev ha insaccato la palla nella propria porta, regalando il vantaggio ai campani. Sotto di una rete, il Cosenza ha tentato il tutto per tutto riversandosi in avanti alla ricerca del pareggio, ma il Sorrento ha alzato le barricate difendendo l’1-0 fino al triplice fischio finale.
Analisi del match: Sorrento solido, Cosenza rimandato
Con questo successo, il Sorrento conferma lo straordinario momento di forma che sta caratterizzando l’avvio della sua stagione tra campionato e coppa. La squadra ha mostrato non solo un’eccellente organizzazione tattica, ma anche una notevole capacità di soffrire e compattarsi nei momenti di massima pressione avversaria.
In casa Cosenza, invece, prevale il rammarico per una qualificazione sfumata a causa di un episodio rocambolesco e per le troppe occasioni non concretizzate sotto porta. La sconfitta rischia di alimentare i malumori legati a una fase difensiva apparsa ancora una volta troppo vulnerabile, obbligando lo staff tecnico a correre ai ripari per ritrovare subito riscatto e serenità in campionato.





