Cronaca

Blitz anticaporalato nella Sibaritide: 11 arresti a Cassano allo Ionio, setacciato il territorio

CASSANO ALLO IONIO – Un colpo durissimo alla piaga del caporalato e dello sfruttamento del lavoro nei campi è stato sferrato alle prime luci dell’alba nella Sibaritide. Un’imponente operazione di polizia, coordinata dalla Procura della Repubblica di Castrovillari, ha portato all’esecuzione di almeno 11 ordinanze di custodia cautelare nel comune di Cassano allo Ionio.

Pubblicità
Pubblicità

L’azione delle forze dell’ordine si inserisce in un quadro investigativo ben più ampio, volto a scardinare le reti criminali che speculano sulla manodopera agricola, un settore storicamente vulnerabile e già segnato in passato da tragici eventi, come i decessi di braccianti registrati ad Amendolara, drammatici sintomi di una silenziosa ma feroce guerra economica legata al lavoro nero.

Il dispiegamento di forze all’alba

Dalle prime ore del mattino, un dispositivo ad alto impatto composto da Carabinieri e Polizia di Stato sta setacciando l’intero territorio comunale e le frazioni limitrofe. Posti di blocco, perquisizioni a tappeto e controlli serrati sui furgoni e sui mezzi adibiti al trasporto dei lavoratori agricoli sono tuttora in corso.

Pubblicità

Gli inquirenti si sono concentrati in particolare sui noti punti di ritrovo e di “imbarco” della zona, i luoghi fisici in cui i braccianti vengono radunati prima di essere smistati nei campi della Sibaritide. L’obiettivo degli investigatori è duplice: da un lato, ricostruire minuziosamente la filiera del reclutamento illecito; dall’altro, accertare le reali e spesso degradanti condizioni di impiego a cui i lavoratori sono sottoposti.

Indagini in corso e attesa per i dettagli

L’operazione odierna rappresenta una risposta ferma dello Stato contro il fenomeno del caporalato in un’area cruciale per l’economia agricola calabrese. Gli inquirenti mantengono il massimo riserbo sui dettagli operativi, precisando che le attività investigative sono ancora in pieno svolgimento.

Nelle prossime ore sono attesi ulteriori sviluppi da parte della Procura di Castrovillari, che chiariranno i profili degli indagati, i capi d’accusa specifici e i contorni di un sistema di sfruttamento che l’action odierna punta a smantellare in modo definitivo.

Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità