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Dai banchi di scuola al fumetto: nasce “SIMEUP HEROES”, la collana che insegna ai ragazzi a salvare vite

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CROTONE — Ci sono progetti didattici che si esauriscono con il suono dell’ultima campanella e altri che, proprio da quel momento, trovano la forza per trasformarsi in qualcosa di più grande. È il caso di SIMEUP HEROES – Storie che salvano, la nuova collana educativa a fumetti dedicata alla salute, alla prevenzione e al primo soccorso, nata dall’esperienza sul campo dei medici e dei volontari di SIMEUP Crotone (Società Italiana di Medicina di Emergenza Urgenza Pediatrica).

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Il progetto, che debutta ufficialmente oggi, 1° settembre 2026, affonda le sue radici nel successo di “Giovani Eroi”, un’iniziativa che nell’ultimo anno ha portato la cultura dell’emergenza direttamente nelle aule scolastiche calabresi. Lì, tra i banchi, gli studenti non sono stati semplici spettatori: hanno osservato, fatto domande e provato le manovre salvavita, dimostrando che anche i giovanissimi sono pronti a comprendere concetti complessi legati alla salute. La sfida, ora, è riuscire a parlare la loro stessa lingua anche fuori da scuola.

La scommessa del fumetto: quando la prevenzione si fa racconto

“I ragazzi sono pronti a parlare di salute molto più di quanto gli adulti immaginino”, spiegano i promotori del progetto. “Bisogna solo trovare il codice giusto”. Da questa intuizione nasce l’idea di utilizzare il fumetto, un medium capace di unire immagini, emozioni e rigore scientifico.

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SIMEUP HEROES non si presenta come un noioso opuscolo sanitario mascherato da disegni, ma come una vera e propria collana narrativa. Attraverso le avventure dei protagonisti, i lettori vengono guidati a riconoscere le situazioni di emergenza e a comprendere quali comportamenti adottare. L’obiettivo non è formare piccoli medici — la formazione pratica sul campo resta insostituibile — ma abbattere la paura, familiarizzare con i concetti di base e insegnare che anche solo chiamare correttamente i soccorsi è un’azione decisiva.

Il primo numero della collana, intitolato “BLSD – Il battito della vita”, è dedicato alle manovre di rianimazione cardiopolmonare e all’uso del defibrillatore (DAE). Nelle tavole illustrate, i lettori imparano a riconoscere una persona incosciente, a gestire la chiamata al 112 e a comprendere l’importanza del fattore tempo in caso di arresto cardiaco. Per chi volesse approfondire l’aspetto pratico, sul portale ProLife è inoltre documentata l’esperienza del primo corso BLSD rivolto specificamente agli studenti delle scuole calabresi.

Un ponte tra generazioni

La forza del progetto risiede anche nella sua capacità di generare un “effetto eco” all’interno delle famiglie. Il fumetto è pensato per essere condiviso: letto a casa con i genitori, sfogliato con i nonni o discusso in classe con gli insegnanti. Una domanda semplice come “Mamma, papà, sapete cos’è un DAE?” può diventare il punto di partenza per diffondere la cultura del primo soccorso anche tra gli adulti, storicamente più restii ad accostarsi a queste tematiche.

Una biblioteca della salute a cadenza mensile

Quello di SIMEUP HEROES è un percorso a lungo termine. La pubblicazione non si fermerà al primo numero: la collana prevede infatti un’uscita a cadenza mensile, ogni primo martedì del mese, con l’obiettivo di creare una vera e propria biblioteca digitale della salute, gratuita e accessibile a tutti.

Mentre il primo fascicolo affronta il BLSD, i prossimi numeri sposteranno l’attenzione su altre tematiche cruciali per la sicurezza e la tutela della salute. Il secondo appuntamento, già annunciato, sarà dedicato a un’altra grave emergenza tempo-dipendente: il riconoscimento precoce dei sintomi dell’Ictus. Nella vita reale, dopotutto, il superpotere più grande resta la conoscenza.

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