VIDEO – Bianco celebra l’arte di Michele Affidato: il maestro orafo che incanta i Papi e il mondo
BIANCO (RC) – Tra i ruderi secolari e le atmosfere suggestive della Vecchia Pardesca, l’antico borgo di Bianco, si è consumato un tributo all’eccellenza artigiana e artistica calabrese. L’occasione è stata la celebrazione di Michele Affidato, il maestro orafo crotonese noto a livello internazionale come “l’orafo dei Papi”, in una cornice resa magica dalla presenza di una chiesa del Quattrocento, oggi meta di matrimoni esclusivi.
L’evento, promosso dall’associazione Brutium – I Calabresi nel mondo guidata dalla presidente Gemma Gesualdi, ha registrato una straordinaria partecipazione di pubblico e istituzioni. A fare gli onori di casa il sindaco di Bianco, Giovanni Versace, insieme all’assessore alla Cultura, Catanzariti, promotrice dell’iniziativa. Tra le autorità presenti spiccavano la senatrice Tilde Minasi, l’assessore regionale alla Pubblica Istruzione Eulalia Micheli, e i consiglieri regionali Domenico Giannetta e Orlandino Greco. Quest’ultimo, in veste di delegato del Presidente Occhiuto per i Calabresi nel mondo, ha anticipato l’imminente convocazione della Consulta post-estiva per l’elezione del nuovo direttivo e il lancio di un programma ambizioso, volto a valorizzare l’immenso patrimonio dei corregionali all’estero.
Sul palco, intervistato dalla giornalista Maria Teresa D’Agostino, Affidato ha ripercorso le tappe di una vita straordinaria: dagli esordi “a bottega” fin da bambino, spinto da una passione viscerale, fino all’acquisto dei primi, sacrificatissimi cento grammi d’oro che hanno dato il via alla sua fortunata carriera. Un percorso guidato da una curiosità inesauribile e dal desiderio costante di apprendere, che lo ha portato a diventare non solo un punto di riferimento per l’arte sacra – come interlocutore della Pontificia Accademia di Teologia e membro della Chiesa degli Artisti di Roma – ma anche il creatore dei premi più ambiti nei festival cinematografici e musicali, a partire dal Festival di Sanremo. Le sue opere hanno affascinato icone globali del calibro di Sophia Loren e Francis Ford Coppola.
Un talento, quello di Affidato, che si tramanda di generazione in generazione. Il figlio Antonio, scultore e docente universitario, presenterà infatti a inizio settembre una attesa mostra al Museo dei Bronzi di Reggio Calabria, unendo la lezione dei classici alla sensibilità contemporanea.
Nonostante i successi globali e il ruolo di Ambasciatore Unicef, Michele Affidato conserva intatta l’umiltà e un legame viscerale con la propria terra: “Sono orgogliosamente figlio di una Calabria di cui non ci si può non innamorare”, ha dichiarato l’orafo, confermando come la vera grandezza risieda nella capacità di rimanere vicini alle proprie radici e alle fragilità umane.






