Calabria, l’Esercito apre le porte della Caserma “Calò”: a Lamezia Terme l’Open Day per i futuri volontari
Giornata di orientamento a Lamezia Terme per gli aspiranti Volontari in Ferma Iniziale del 3° blocco 2026. Tra simulatori, elicotteri di ultima generazione e simulazioni di combattimento, i giovani toccano con mano la vita in divisa.
LAMEZIA TERME – Varcare la soglia di una caserma non è mai un gesto banale, specialmente per chi sogna di fare della divisa la propria scelta di vita. Ieri, la Caserma “Carmine Calò” di Lamezia Terme, storica sede del 2° Reggimento Aviazione dell’Esercito “Sirio”, si è trasformata in un eccezionale palcoscenico operativo. Sotto l’egida del Comando Militare Esercito “Calabria”, la struttura ha aperto i cancelli per l’Open Day dedicato ai candidati del concorso per Volontari in Ferma Iniziale (VFI) del 3° blocco 2026. Un’iniziativa strategica, pensata non solo per orientare, ma per far respirare a pieni polmoni la quotidianità della Forza Armata.

Il battesimo del tricolore e la vita sul campo
La giornata è iniziata alle prime luci dell’alba con un momento di forte impatto emotivo: lo schieramento dei candidati calabresi per la solenne cerimonia dell’Alzabandiera. Subito dopo, la teoria ha preso il posto della suggestione con un briefing informativo dettagliato, volto a illustrare passo dopo passo le insidie e le opportunità del percorso concorsuale.
Ma è stato nel cortile e nei piazzali della caserma che l’Open Day è entrato nel vivo. Gli aspiranti militari hanno assistito in prima fila a dinamiche dimostrazioni pratiche del Metodo di Combattimento Militare (MCM), tecniche di autodifesa e corpo a corpo fondamentali per il soldato moderno. A seguire, focus tecnici sul montaggio e smontaggio delle armi individuali, sull’uso delle sofisticate radio campali e sui moderni sistemi di simulazione addestrativa.
Tecnologia e difesa: le eccellenze in mostra
Grande curiosità ha destato la mostra statica di mezzi e materiali, eccellenze tecnologiche quotidianamente impiegate per la sicurezza nazionale e il supporto alla popolazione. Gli occhi dei ragazzi si sono posati in particolare sul nuovo elicottero LUH (Light Utility Helicopter) 169 B, gioiello dell’Aviazione dell’Esercito, affiancato dal collaudatissimo Veicolo Tattico Leggero Multiruolo (VTLM) “Lince”, oltre a equipaggiamenti e armamenti di ultimissima generazione.
La svolta del “Recruiter”
A guidare i giovani in questo viaggio è stata anche una figura chiave di recente istituzione: il “Recruiter” dell’Esercito per la Calabria. Un vero e proprio tutor territoriale, volto umano e punto di riferimento per le nuove generazioni. Dialogando direttamente con i candidati, il Recruiter del CME “Calabria” ha risposto a dubbi, offerto consigli pratici su come affrontare le selezioni fisiche e psico-attitudinali e aiutato i ragazzi a focalizzare le proprie aspirazioni professionali all’interno della Forza Armata.
Con questa giornata, il Comando Militare Esercito “Calabria” conferma la bontà di una strategia basata sul contatto diretto e sulla trasparenza. Non più una Forza Armata percepita come distante, ma un’istituzione aperta, pronta ad accogliere e formare i professionisti della difesa di domani. Per i molti giovani calabresi presenti, il sogno di indossare le stellette, da ieri, è diventato un po’ più vicino.





