Cronaca

Crotone, viola i domiciliari: pregiudicato torna in carcere per scontare quasi tre anni

CROTONE – Svolta restrittiva per un cittadino crotonese, già noto alle forze dell’ordine, che ha visto revocarsi il beneficio della detenzione domiciliare. La Polizia di Stato ha eseguito un provvedimento restrittivo, emesso dall’Ufficio di sorveglianza di Catanzaro, che ha disposto l’immediato trasferimento dell’uomo in carcere.

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L’operazione, coordinata dalla Procura della Repubblica di Crotone sotto la direzione del Procuratore Domenico Guarascio, è scattata a seguito delle ripetute violazioni delle prescrizioni imposte dall’autorità giudiziaria. Il comportamento del soggetto, con alle spalle numerosi precedenti per reati che spaziano dallo spaccio di stupefacenti alla resistenza a pubblico ufficiale, fino al furto e ai maltrattamenti in famiglia, ha spinto i magistrati a dichiarare incompatibile la sua condotta con il regime dei domiciliari.

Gli agenti della Squadra Mobile lo hanno rintracciato e fermato nel centro cittadino. Dopo le formalità di rito, l’uomo è stato scortato presso la casa circondariale di Crotone, dove dovrà espiare una pena residua di 2 anni e 9 mesi di reclusione.

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Questo arresto si colloca nell’ambito di un più vasto e sistematico piano di controllo del territorio, promosso dal Questore della Provincia di Crotone, Renato Panvino. L’obiettivo delle autorità resta quello di intensificare la prevenzione e il contrasto alla criminalità diffusa, garantendo una maggiore percezione di sicurezza e legalità a tutela dell’intera comunità locale.

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