Savoia-Crotone, un tempo per parte e un punto a testa: al “De Cristofaro” finisce 1-1
GIUGLIANO IN CAMPANIA – Un pareggio intenso, vibrante e che alla fine, probabilmente, accontenta a metà entrambe le compagini. La sfida valevole per la quarta giornata del Girone C di Serie C tra Savoia e Crotone, disputata sul neutro dello Stadio Comunale “Alberto De Cristofaro” di Giugliano, si chiude sull’1-1 al termine di novanta minuti agonistici di alto livello, decisi da un guizzo nella prima frazione e da un penalty glaciale nel finale.
L’ILLUSIONE BIANCOSCUDATA – L’avvio di gara è di marca campana. Il Savoia approccia il match con maggiore piglio e personalità, aggredendo i portatori di palla calabresi e faticando poco a trovare le giuste distanze in campo. La supremazia territoriale dei padroni di casa si concretizza al 24′ del primo tempo: è Francesco Meola a trafiggere la retroguardia rossoblù, firmando la rete dell’1-0 che fa esplodere l’entusiasmo dei tifosi di casa. Il Crotone accusa il colpo, faticando a imbastire una reazione organizzata prima dell’intervallo, che si chiude con il Savoia meritatamente in vantaggio.
LA REAZIONE ROSSOBLÙ E IL FINALE GIALLOROSSO – Nella ripresa la musica cambia. Mister e squadra ospite ridisegnano l’assetto tattico, alzando il baricentro e aumentando la pressione offensiva. Il Savoia, dal canto suo, si rannicchia a protezione del prezioso vantaggio, provando a pungere di rimessa ma finendo per subire il forcing dei calabresi.
L’episodio chiave che rimette tutto in discussione arriva all’85’: un’ingenuità difensiva dei campani costa un calcio di rigore a favore del Crotone. Sul dischetto si presenta Marco Zunno, la cui esecuzione è impeccabile: palla in rete e 1-1. Negli ultimi scampoli di partita saltano gli schemi, ma il risultato non cambia più nonostante i tentativi disperati di entrambe le squadre di strappare l’intera posta in palio.
IL VERDETTO – Al triplice fischio è un punto a testa che muove la classifica di entrambe le formazioni in questo avvio di stagione. Resta qualche rimpianto: in casa Savoia per aver accarezzato a lungo l’idea di una vittoria di prestigio, sprecata solo nel finale; sul fronte Crotone per una prima frazione troppo timida, parzialmente riscattata dal carattere mostrato nella ripresa.





