A Crotone la Borsa del Turismo Scolastico ed Educativo: dal 1° al 4 ottobre una presenza istituzionale di altissimo profilo per valorizzare il patrimonio regionale.
CROTONE – C’è una Calabria che sceglie di fare sistema e di scommettere sul proprio futuro partendo dalle nuove generazioni. Dal 1° al 4 ottobre 2026, la città di Crotone diventerà la capitale nazionale della didattica e del viaggio d’istruzione ospitando, nella suggestiva cornice del Museo e dei Giardini di Pitagora, la Borsa del Turismo Scolastico ed Educativo. L’evento, promosso dal Consorzio Jobel, si preannuncia come un appuntamento cruciale per ridefinire l’immagine della regione agli occhi del Paese.
A dare forza all’iniziativa è una presenza istituzionale e culturale di assoluto rilievo. Tra i protagonisti spiccano la Regione Calabria, il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, la Direzione regionale dei Musei e la Direzione dei Parchi archeologici di Crotone e Sibari. Una sinergia che unisce pubblico e privato, mettendo in rete parchi archeologici, musei, operatori turistici e il mondo della scuola. L’obiettivo è chiaro: presentare a buyer e docenti un’offerta integrata, strutturata e capace di competere sul mercato nazionale.
Il turismo scolastico non è più considerato un segmento secondario, bensì un asset strategico in grado di destagionalizzare i flussi e, soprattutto, di generare valore culturale. La sfida di Crotone è quella di mostrare una Calabria contemporanea, colta e organizzata, pronta a trasformare la propria millenaria ricchezza storica, ambientale e archeologica in percorsi educativi d’eccellenza.
Per quattro giorni, il capoluogo pitagorico si trasformerà in un laboratorio a cielo aperto di incontri, workshop e dibattiti tra domanda e offerta. Un’occasione per ribadire che investire sul turismo scolastico significa investire sulla formazione dei cittadini di domani. Da Crotone parte così un messaggio forte e chiaro: il patrimonio calabrese non è solo un’eredità del passato, ma una risorsa viva per l’educazione e la crescita dell’intera nazione.





