Calcio

Iemmello firma il primo squillo del Catanzaro: Carrarese piegata all’83’

CATANZARO – Serviva una scintilla per accendere la stagione del Catanzaro, e la scintilla non poteva che portare la firma del suo uomo più rappresentativo. Al “Nicola Ceravolo”, i giallorossi conquistano la prima, pesantissima vittoria di questo campionato di Serie B, superando di misura una coriacea Carrarese per 1-0 grazie a una zampata nel finale di Pietro Iemmello.

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Un successo che sa di liberazione per la formazione di mister Gorgone, reduce da un avvio di stagione in salita e chiamata a dare una risposta forte davanti al proprio pubblico dopo il brutto stop di Bolzano contro il Südtirol.

La chiave tattica: equilibrio spezzato nel finale

Il match, valido per la quarta giornata di campionato, si è rivelato una vera e propria battaglia di nervi. Per oltre ottanta minuti la sfida è rimasta bloccata su un pragmatico 0-0, specchio di un primo tempo avaro di emozioni e dominato dall’attenzione tattica. La Carrarese guidata da Cioffi, scesa in Calabria con l’obiettivo primario di blindare la difesa e pungere in ripartenza, è riuscita a lungo a inaridire le fonti di gioco dei padroni di casa, confermando una discreta solidità strutturale ma palesando ancora una volta qualche limite in fase di finalizzazione.

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Quando lo spettro dell’ennesimo pareggio sembrava materializzarsi sul “Ceravolo”, è salita in cattedra l’esperienza. All’83’, l’episodio che decide l’incontro: Pietro Iemmello trova il guizzo vincente, trafigge la retroguardia ospite e fa esplodere l’urlo dei tifosi giallorossi.

Classifica e prospettive

Con questi tre punti d’oro, il Catanzaro muove finalmente la propria classifica salendo a quota 3, abbandonando le sabbie mobili di inizio stagione e regalando una boccata d’ossigeno fondamentale soprattutto per il morale e la fiducia del gruppo.

Discorso opposto per la Carrarese, che incassa la seconda sconfitta consecutiva di misura dopo quella rimediata contro l’Empoli. I toscani restano fermi a quota 1 in classifica, masticando amaro per aver accarezzato a lungo l’idea di un prezioso pareggio esterno, sfumato proprio sul più bello a causa del cinismo del bomber giallorosso.

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