Spettacolo

Record di presenze al Color Fest: Lamezia Terme si conferma capitale della musica indie e internazionale

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LAMEZIA TERME – Diecimila presenze, un pubblico entusiasta e un’atmosfera di totale condivisione hanno consacrato il successo della XIV edizione del Color Fest, andata in scena dall’11 al 13 agosto nella suggestiva cornice della Riviera dei Tramonti a Lamezia Terme. Per il secondo anno consecutivo, il lungomare Falcone e Borsellino si è trasformato nel cuore pulsante della manifestazione, consolidando un legame viscerale tra la proposta artistica e un territorio valorizzato in ogni sua sfaccettatura, tra mare, pineta e aree camping.

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Un festival di rilevanza internazionale

A testimoniare la crescita esponenziale dell’evento è il dato sui flussi turistici: quasi il 70% degli spettatori è giunto a Lamezia Terme da fuori regione e dall’estero. Un impatto straordinario che si è riflettuto direttamente sull’economia locale, registrando il tutto esaurito nelle strutture ricettive della città e nei campeggi allestiti per l’occasione.

Sulla scia di questo straordinario riscontro, gli organizzatori guardano già al futuro. La quindicesima edizione del festival è stata infatti ufficialmente confermata: il Color Fest tornerà alla Riviera dei Tramonti l’11, 12 e 13 agosto 2027, accompagnato dal suggestivo claim “Chi vive in Calabria, chi vive d’amore”.

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La voce degli organizzatori

“Il secondo anno alla Riviera dei Tramonti conferma che la scelta di portare qui il Color Fest ha aperto una nuova fase del nostro percorso”, ha dichiarato la direzione del festival. “Abbiamo visto un pubblico presente e partecipe dal mattino fino agli ultimi set, capace di abitare tutti gli spazi del festival con curiosità e rispetto. Sapere che quasi il 70% degli spettatori arriva da fuori Calabria ci dice che il Color ha ormai raggiunto una dimensione nazionale e internazionale, mantenendo però un legame forte con il territorio in cui è nato. Il nostro obiettivo è continuare a crescere in questa direzione, investendo sulla qualità artistica e sull’accoglienza.”

Una line-up eclettica tra live e natura

La proposta musicale di quest’anno ha saputo far dialogare generi e generazioni differenti in un flusso continuo dal mattino alla notte. Tra i momenti più suggestivi di questa edizione spiccano il live in full band di Apparat, l’ipnotica performance nata dall’incontro tra James Holden & Waclaw Zimpel, l’esibizione mattutina di Cosmo e il set di Sébastien Tellier durante l’eclissi di sole, impreziosito da un sentito omaggio a Kavinsky. La giornata di chiusura ha visto alternarsi sul palco artisti del calibro di La Niña, Django Django, Dimartino e okgiorgio, siglando la fine di una tre giorni caratterizzata da una proposta artistica coerente e di altissimo profilo.

Ad arricchire l’esperienza dei partecipanti hanno contribuito anche le numerose attività collaterali: dalle sessioni di yoga mattutine alle aree market, fino alle iniziative del Lido Color, che hanno trasformato il festival in uno spazio di aggregazione e socialità permanente ben oltre la sola dimensione concertistica.

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