Solidarietà tra i banchi di scuola: si conclude il progetto “Zaino Sospeso” dei Lions Catanzaro Host
Consegnati all’associazione “Nati per Amare” quaderni, penne e materiale didattico raccolti grazie alla generosità dei cittadini. Un aiuto concreto per garantire a tutti i bambini il diritto allo studio con serenità.
CATANZARO – Un quaderno nuovo, un astuccio colorato, le penne per scrivere le prime parole. Oggetti semplici, quotidiani, che per molte famiglie rappresentano però un costo difficile da sostenere e per i bambini il passaporto per sentirsi uguali ai propri compagni di banco. Si è conclusa sotto il segno della solidarietà e della partecipazione comunitaria l’iniziativa “Zaino Sospeso”, il service promosso dal Lions Club Catanzaro Host con il supporto attivo dei giovani del Leo Club Catanzaro Host.
La cerimonia di consegna del materiale raccolto si è svolta ieri nella sede di via Bambinello Gesù 26 a Catanzaro. Scatoloni colmi di articoli di cancelleria sono stati affidati all’associazione “Nati per Amare”, rappresentata per l’occasione dalla referente, la dottoressa Sacchi, che si occuperà ora della distribuzione capillare alle famiglie del territorio che ne hanno più bisogno.
Un gesto concreto contro la povertà educativa
Il valore del progetto va ben oltre il pur importante aiuto materiale. Garantire il corredo scolastico significa tutelare il diritto allo studio e contrastare l’esclusione sociale fin dai primi anni di scuola. Permettere a un bambino di sedersi in classe avendo a disposizione tutto il necessario significa offrirgli la serenità indispensabile per affrontare l’anno scolastico senza il peso delle difficoltà economiche familiari.
L’iniziativa ha visto una straordinaria mobilitazione che ha unito generazioni diverse sotto lo stesso obiettivo. Accanto al presidente del Lions Club Catanzaro Host, Pietro Siragusa, hanno partecipato attivamente il presidente di zona e socio Danilo Iannello e la presidente del Leo Club Catanzaro Host, Martina Gareri.
Proprio il coinvolgimento dei giovani del Leo Club ha aggiunto un valore speciale al progetto: una sinergia generazionale in cui i ragazzi si sono messi in gioco in prima persona per sostenere i loro coetanei e i più piccoli nelle prime tappe del percorso di crescita.
La forza della rete territoriale
Con la consegna di ieri si spengono i riflettori sulla raccolta, ma non sull’impatto sociale che questa lascia in eredità alla comunità catanzarese. Lo “Zaino Sospeso” dimostra come la sussidiarietà e la collaborazione tra associazioni storiche, movimenti giovanili e realtà del terzo settore possano dare risposte rapide ed efficaci ai bisogni reali della cittadinanza.
La solidarietà a Catanzaro ha dimostrato ancora una volta di avere un cuore grande e una rete solida, capace di trasformare un piccolo acquisto in un grande gesto d’amore, affinché nessun bambino debba mai sentirsi escluso tra i banchi di scuola.





