Follia sul lungomare: auto in fuga contromano e tre poliziotti feriti, arrestato un uomo. Pietro Falbo (Confcommercio): «senza sicurezza il territorio muore»
Catanzaro, 16 ottobre 2026 – Notte di terrore e alta tensione sul lungomare cittadino, dove un controllo di routine si è trasformato in un pericoloso inseguimento ad alta velocità, conclusosi con l’arresto di un fuggitivo e il ferimento di tre agenti della Polizia di Stato.
L’episodio ha preso il via in piazza Garibaldi, quando le Volanti della Questura hanno intercettato un’automobile già da tempo finita nel mirino delle forze dell’ordine poiché sospettata di essere impiegata per mettere a segno diversi furti nella zona. Alla vista delle pattuglie, il conducente ha premuto sull’acceleratore, dando vita a una fuga disperata e sconsiderata. L’auto si è lanciata a folle velocità lungo il litorale, arrivando persino a percorrere diversi tratti contromano, proprio a due passi dai locali della movida affollati di giovani, famiglie e clienti.
La folle corsa è terminata solo sulla battigia, dove l’uomo ha abbandonato il mezzo tentando l’ultimo disperato corpo a corpo con gli agenti. Ne è nata una violenta colluttazione prima che i poliziotti riuscissero a immobilizzarlo e ad ammanettarlo. Il bilancio per gli operatori della Squadra Volante è di tre feriti, con prognosi che vanno dai 10 ai 15 giorni.
Un episodio grave che ha riacceso immediatamente il dibattito sulla sicurezza urbana e sul controllo del territorio. A prendere la parola con fermezza è stato Pietro Falbo, presidente di Confcommercio Calabria Centrale, che ha espresso la totale vicinanza dell’associazione di categoria ai poliziotti coinvolti.
«A nome di Confcommercio e di tutte le imprese del territorio, desidero esprimere la più profonda solidarietà e i migliori auguri di pronta guarigione ai tre agenti rimasti feriti», ha dichiarato Falbo. «Un grazie sincero va alla Questura di Catanzaro per lo straordinario coraggio e la professionalità dimostrati. Solo la prontezza delle forze dell’ordine ha evitato che una tragedia si consumasse tra la folla: un’auto sfrecciante contromano in una zona ricca di locali e passanti avrebbe potuto provocare conseguenze devastanti».
Il presidente di Confcommercio ha poi voluto rimarcare l’imprescindibile binomio tra legalità e sviluppo economico, evidenziando come la sicurezza sia il pilastro fondamentale per la tenuta del tessuto imprenditoriale locale.
«Il lungomare rappresenta uno dei polmoni economici e sociali della nostra città», ha proseguito il vertice di Confcommercio. «Lì operano decine di attività commerciali, della ristorazione e dell’intrattenimento che investono quotidianamente per dare vitalità a Catanzaro. Imprenditori e cittadini hanno il sacro santo diritto di lavorare e vivere la città in totale serenità. L’operazione di questa notte dimostra quanto sia cruciale il presidio capillare del territorio per tutelare chi rispetta le regole e alza la saracinesca ogni mattina».
In conclusione, Falbo ha lanciato un appello alle istituzioni affinché non si lasci sola la Polizia di Stato: «Chi aggredisce un uomo in divisa aggredisce l’intera comunità. Serve che alle forces dell’ordine vengano garantiti mezzi idonei e organici adeguati. Da parte nostra garantiamo la massima collaborazione con Prefettura, Questura e Comune: la sicurezza è un bene comune che si costruisce soltanto insieme».





