Politica

Effetto suppletive: perché il voto di Reggio Calabria del 27/28 Settembre è diventato un caso nazionale?

Pubblicità

REGGIO CALABRIA – Un seggio vacante alla Camera, 71 comuni coinvolti e un intero quadro politico nazionale appeso al responso delle urne. Quello che sulla carta geografica elettorale della Città metropolitana di Reggio Calabria dovrebbe essere un “normale” avvicendamento parlamentare, si sta trasformando in un cruciale test politico per il futuro del centrodestra, del cosiddetto “campo largo” e della neonata formazione Futuro Nazionale.

Pubblicità

Non è mai solo un seggio. Quando le urne si aprono per una tornata suppletiva, la politica nazionale si ritrova improvvisamente a specchiarsi in un singolo territorio. Succede anche a Reggio Calabria, dove il collegio uninominale 05 della Camera — un bacino che abbraccia circa 350 mila elettori — si trasforma in un laboratorio politico cruciale. Quello che sulla carta doveva essere un semplice avvicendamento burocratico è oggi un test decisivo per la tenuta del centrodestra, la credibilità del “campo largo” e le ambizioni di rottura della neonata formazione Futuro Nazionale.

La genesi del voto e l’incognita affluenza

La chiamata alle urne nasce dalle dimissioni forzate di Francesco Cannizzaro. L’esponente di Forza Italia, eletto sindaco di Reggio Calabria con una maggioranza schiacciante, ha dovuto optare per la carica comunale lasciando vacante lo scranno a Montecitorio per incompatibilità. Nel 2022, in questa stessa roccaforte, Cannizzaro aveva sfiorato il 48% dei consensi. Allora l’affluenza si era attestata intorno al 49%, e le opposizioni, correndo divise, non erano riuscite a impensierire la coalizione di governo. Oggi lo scenario è radicalmente mutato, e la vera sfida per i partiti sarà mobilitare un elettorato storicamente freddo verso le consultazioni di mezza stagione.

Pubblicità

I quattro sfidanti per un solo seggio

La scheda elettorale offre una frammentazione che riflette le tensioni romane. Il centrodestra unito (Forza Italia, Fratelli d’Italia, Lega, Noi Moderati e Udc) schiera Fabio Roscioli, avvocato romano e tesoriere nazionale degli azzurri. La sua campagna elettorale, giocata fianco a fianco con Cannizzaro e i big nazionali, punta a blindare la continuità politica del territorio.

A sbarrargli la strada c’è il “campo largo” progressista, che per l’occasione è riuscito a compattare Partito Democratico, Movimento 5 Stelle e un’ampia costellazione di sigle centriste e di sinistra. Il prescelto è Frank Benedetto, noto cardiologo reggino, che ha incentrato la sua narrazione sul riscatto sociale e sanitario della provincia, riempiendo i teatri e le sale dell’Hotel Excelsior.

La vera spina nel fianco della coalizione di governo si chiama però Domenico Giannetta. Già capogruppo regionale di Forza Italia, Giannetta ha consumato lo strappo per candidarsi sotto le insegne di Futuro Nazionale, il movimento guidato dal generale Roberto Vannacci. Le sue apparizioni in piazza Duomo e a Siderno proprio al fianco del generale testimoniano la volontà di contendere l’elettorato di destra e testare la consistenza di un’area sovranista alternativa a Meloni e Salvini.

A chiudere il quartetto è Francesco Toscano, leader di Democrazia Sovrana Popolare. L’avvocato e giornalista, protagonista di accesi comizi in piazza Camagna, punta tutto sul voto di protesta e sull’astensionismo, scagliandosi contro la legge elettorale vigente e criticando l’ingresso dei militari nell’arena politica.

Gli scenari futuri

L’esito dello spoglio reggino avrà ripercussioni immediate sui palazzi del potere romano. Per il centrosinistra, strappare un collegio storicamente “azzurro” certificherebbe la bontà della formula unitaria. Per il centrodestra, una vittoria di misura o, peggio, un travaso di voti verso l’ex alleato Giannetta aprirebbe una riflessione profonda sui rapporti di forza interni alla coalizione e sulla necessità di ricomporre la frattura con l’area che fa capo a Vannacci. Reggio Calabria decide per un deputato, ma la politica italiana attende il verdetto per capire la direzione del vento.

I

Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità