Cosenza, torna il WineArt Festival: il vino calabrese incontra l’arte nei luoghi simbolo della città
Dal 2 al 22 ottobre quattro tappe itineranti tra degustazioni, performance dal vivo e la sfida creativa “Etichette d’Artista” alla Galleria Nazionale. Un viaggio sensoriale per valorizzare l’identità e le eccellenze del territorio.
di Redazione
COSENZA — Il legame profondo tra l’eccellenza vitivinicola calabrese e l’espressione artistica contemporanea si rinnova. Al via la quinta edizione del WineArt Festival, la kermesse itinerante ideata e promossa dall’Associazione KM0 che, nelle giornate del 2, 10, 11 e 22 ottobre 2026, animerà gli scorci e i palazzi più suggestivi di Cosenza. L’obiettivo è chiaro: trasformare il racconto del vino in un’esperienza multisensoriale capace di unire produttori, consorzi di tutela, artisti e appassionati.
Il programma si preannuncia ricco di contaminazioni. Lungo le quattro date, il pubblico sarà accompagnato in un viaggio che unisce degustazioni guidate, abbinamenti gastronomici d’autore, sfilate di moda, installazioni e performance musicali dal vivo.
Il grande gala alla Galleria Nazionale
Il momento clou della manifestazione è atteso per sabato 10 ottobre, quando i riflettori si accenderanno all’interno della Galleria Nazionale di Cosenza. Gli storici spazi espositivi si trasformeranno per una notte in un grande salotto culturale e sensoriale. Tra le iniziative più attese della serata spicca “Etichette d’Artista”, un contest creativo realizzato in sinergia con OVO – Officina Visuale Orizzontale. Durante l’evento, diversi artisti si sfideranno dal vivo per tradurre in immagini l’identità e l’anima delle cantine partner. I produttori avranno poi l’opportunità di scegliere l’opera più rappresentativa per vestire una delle loro future selezioni di bottiglie.
Le voci dei protagonisti
«WineArt nasce con l’intento di far dialogare il vino calabrese con le diverse forme della creatività», spiega il direttore artistico del festival, Pietro Pietramala. «Vogliamo proporre un racconto enologico non convenzionale, che metta al centro il lavoro, la passione dei produttori e l’identità più autentica della nostra terra attraverso un’esperienza immersiva».
Un concetto ribadito con forza anche da Corrado Rossi, Presidente dell’Associazione KM0: «Questa rassegna vuole essere una vetrina e un’occasione di riscatto per la Calabria delle eccellenze. Il vino diventa il pretesto e il filo conduttore per unire cultura, territorio e produzione, creando un contatto diretto e informale tra le cantine e i cittadini».
Non mancherà lo spazio dedicato all’alta gastronomia, partner naturale del comparto enologico. Il fondatore della Maccaroni Chef Academy ha infatti sottolineato come il cibo giocherà un ruolo chiave nel valorizzare i calici in degustazione: «Le nostre proposte culinarie sono state studiate per integrarsi perfettamente con i vini presenti, completando l’offerta sensoriale della serata e offrendo un connubio perfetto tra gusto, estetica e arte gastronomica».
L’evento è finanziato a valere sull’Avviso Pubblico “Sostegno e promozione turistica e culturale” POC 2014/2020 Az.6.8.3 Linea 1 eventi Turistici e culturali, e promosso in collaborazione con il brand Calabria Straordinaria (CUP J88J26000110008)





