Cronaca

Discarica abusiva nel parco protetto: nei guai un 58enne a Cotronei

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La scoperta dei Carabinieri nell’area protetta “Marchesato e Fiume Neto”: sequestrato un terreno di mille metri quadrati adibito a deposito incontrollato di rifiuti speciali e pericolosi.

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COTRONEI – Un’area di inestimabile valore naturalistico trasformata, nel silenzio e nell’illegalità, in una vera e propria discarica a cielo aperto. È lo scenario degradante scoperto a Cotronei, nel cuore dell’entroterra crotonese, dove i Carabinieri hanno denunciato a piede libero un uomo di 58 anni, già noto alle forze dell’ordine, con l’accusa di gestione illecita e abbandono di rifiuti pericolosi.

L’operazione, scattata nella mattinata del 24 settembre scorso, è il frutto di un’azione coordinata di controllo del territorio. I militari della locale Stazione, supportati dagli specialisti del Nucleo Carabinieri “Parco” di Cotronei e del Nucleo Forestale di Petilia Policastro, hanno individuato un terreno privato di circa 1.000 metri quadrati adibito a deposito incontrollato di scarti speciali.

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La gravità del fatto è amplificata dalla collocazione geografica del sito: il fondo ricade infatti all’interno della Zona di Protezione Speciale (ZPS) “Marchesato e Fiume Neto”, un’area protetta istituita per salvaguardare la biodiversità e il delicato ecosistema locale. Tra la vegetazione protetta, i militari hanno rinvenuto cumuli di rifiuti di ogni genere, sia pericolosi che non: rottami di vecchi veicoli, elettrodomestici dismessi, pneumatici usurati e ammassi di materiali plastici e ferrosi.

Per arginare il danno ambientale e impedire la prosecuzione dell’attività illecita, l’intera area è stata posta sotto sequestro preventivo.

L’intervento si colloca nell’ambito delle attività di contrasto ai reati ambientali coordinate in stretto raccordo con il Procuratore della Repubblica di Crotone, il dottor Domenico Guarascio. La tutela del territorio e la lotta ai comportamenti che minacciano il patrimonio paesaggistico rimangono tra gli obiettivi prioritari indicati dall’Autorità Giudiziaria crotonese.

Per il 58enne è scattato il deferimento alla magistratura. Si precisa, in ogni caso, che il procedimento penale pende attualmente nella fase delle indagini preliminari.

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