Ambiente

Bonifica a Crotone, Eni Rewind riattiva il cantiere dell’ex Pertusola dopo lo stop per radioattività

Bonifica a Crotone, Eni Rewind riattiva il cantiere dell’ex Pertusola dopo lo stop per radioattività

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Crotone, 28 gennaio 2026 – La giornata odierna segna la ripresa delle operazioni di scavo nel sito dell’ex discarica Pertusola a Crotone. Eni Rewind, la società ambientale di Eni incaricata del complesso progetto di risanamento, ha confermato di aver riavviato le attività in ottemperanza a una direttiva specifica emessa dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica lo scorso 26 gennaio.

Questa ripartenza segue un’interruzione forzata dei lavori, resasi necessaria in seguito al rinvenimento di materiale TENORM (materiale radioattivo di origine naturale tecnologicamente potenziato). In risposta a tale scoperta, il perimetro esatto dell’area interessata dal ritrovamento è stato immediatamente isolato e messo in sicurezza. L’adeguatezza delle misure di contenimento adottate è stata formalmente verificata e confermata dall’ARPA Calabria durante un’ispezione condotta in loco lo scorso 15 gennaio.

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Nonostante la riattivazione del cantiere, la situazione rimane interlocutoria. Le operazioni procedono infatti in attesa dei risultati degli approfondimenti tecnici, attualmente condotti congiuntamente dall’ARPA Calabria e dall’ISIN (Ispettorato nazionale per la sicurezza nucleare e la radioprotezione), i cui esiti saranno determinanti per le fasi successive della bonifica.

Eni Rewind ha ribadito la propria piena disponibilità al confronto con tutte le istituzioni e gli organi tecnici preposti. La società è in attesa di poter discutere e concordare, sia nell’ambito della Conferenza di Servizi sia in seno alla Commissione consultiva prefettizia, un protocollo operativo dettagliato per la gestione sicura dei materiali TENORM. Tale piano richiederà inevitabilmente l’introduzione di integrazioni e varianti significative al progetto di bonifica originariamente approvato, al fine di garantire il completamento del risanamento ambientale nel pieno rispetto delle normative e della sicurezza.Crotone, 28 gennaio 2026 – La giornata odierna segna la ripresa delle operazioni di scavo nel sito dell’ex discarica Pertusola a Crotone. Eni Rewind, la società ambientale di Eni incaricata del complesso progetto di risanamento, ha confermato di aver riavviato le attività in ottemperanza a una direttiva specifica emessa dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica lo scorso 26 gennaio.

Questa ripartenza segue un’interruzione forzata dei lavori, resasi necessaria in seguito al rinvenimento di materiale TENORM (materiale radioattivo di origine naturale tecnologicamente potenziato). In risposta a tale scoperta, il perimetro esatto dell’area interessata dal ritrovamento è stato immediatamente isolato e messo in sicurezza. L’adeguatezza delle misure di contenimento adottate è stata formalmente verificata e confermata dall’ARPA Calabria durante un’ispezione condotta in loco lo scorso 15 gennaio.

Nonostante la riattivazione del cantiere, la situazione rimane interlocutoria. Le operazioni procedono infatti in attesa dei risultati degli approfondimenti tecnici, attualmente condotti congiuntamente dall’ARPA Calabria e dall’ISIN (Ispettorato nazionale per la sicurezza nucleare e la radioprotezione), i cui esiti saranno determinanti per le fasi successive della bonifica.

Eni Rewind ha ribadito la propria piena disponibilità al confronto con tutte le istituzioni e gli organi tecnici preposti. La società è in attesa di poter discutere e concordare, sia nell’ambito della Conferenza di Servizi sia in seno alla Commissione consultiva prefettizia, un protocollo operativo dettagliato per la gestione sicura dei materiali TENORM. Tale piano richiederà inevitabilmente l’introduzione di integrazioni e varianti significative al progetto di bonifica originariamente approvato, al fine di garantire il completamento del risanamento ambientale nel pieno rispetto delle normative e della sicurezza.