Calcio

La legge dello Scida non perdona: il Crotone piega il Potenza, che sprofonda in crisi esterna

Il verdetto del campo è inequivocabile: tra le mura amiche dello stadio Ezio Scida, il Crotone impone la propria superiorità e si aggiudica per 2-0 una sfida cruciale per la corsa playoff. Incontro valido per la ventitreesima giornata del Girone C di Serie C, la partita ha confermato il solido rendimento interno dei calabresi e, al contempo, ha messo a nudo le croniche difficoltà esterne del Potenza.

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I padroni di casa hanno offerto una prestazione matura e pragmatica, apparendo padroni del campo sin dalle prime battute. Con un gioco ordinato e una notevole lucidità sotto porta, la squadra ha saputo dettare i ritmi dell’incontro, capitalizzando al meglio le occasioni create e gestendo il vantaggio senza particolari affanni. Questo successo permette al Crotone non solo di incamerare tre punti pesantissimi, ma anche di lanciare un segnale forte alle dirette concorrenti per un posto di prestigio nella post-season.

Sul fronte opposto, la trasferta si è trasformata nell’ennesimo capitolo di un cammino esterno da incubo per il Potenza. Quella subita in Calabria è l’ottava sconfitta consecutiva lontano dal proprio pubblico, un dato che certifica un vero e proprio tabù da sfatare. La squadra lucana è apparsa fragile e incapace di invertire una rotta che ne sta pesantemente condizionando la classifica e il morale, mostrando limiti evidenti quando è chiamata a esibirsi lontano dal proprio ambiente.

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L’incontro rappresentava un crocevia fondamentale, con le due formazioni separate da appena due lunghezze prima del fischio d’inizio. Grazie a questa vittoria, il Crotone consolida la propria posizione nella griglia playoff, allungando il passo e guardando con maggiore serenità al prosieguo del campionato. Per il Potenza, invece, la battuta d’arresto impone una seria riflessione sulla necessità di trovare una soluzione al rendimento esterno, pena il rischio di vedere compromesse le proprie ambizioni di vertice.