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Premio Calabria: una festa delle eccellenze calabresi nel cuore della Capitale

Roma — Una serata di celebrazione e rilancio per le eccellenze calabresi si è svolta mercoledì scorso nella Sala “Laudato Sì” del Campidoglio, dove si è tenuta la cerimonia del Premio Calabria. L’evento, promosso da Ipse Dixit – Accademia del Peperoncino di Roma in collaborazione con L’Orodicalabria, ha richiamato un ampio pubblico di istituzioni, imprenditori, rappresentanti del mondo accademico, produttivo e culturale.

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I saluti istituzionali hanno aperto i lavori: Francesca Leoncini, consigliera dell’Assemblea Capitolina di Roma Capitale, Lorenza Bonaccorsi, presidente del I Municipio di Roma, e Silvano Barbalace, segretario di Confartigianato Calabria, hanno sottolineato l’importanza di valorizzare il patrimonio produttivo regionale anche fuori dai confini calabresi. La serata è stata moderata dalla giornalista del TG2 Rai Chiara Prato.

Antonio Bartalotta, presidente di Ipse Dixit, ha definito il Premio Calabria «un percorso di comunità», capace di tessere relazioni durature tra imprese virtuose e rafforzare il senso di appartenenza. Ernesto Magorno, presidente de L’Orodicalabria, ha indicato nelle eccellenze imprenditoriali la leva principale per una narrazione positiva e credibile della regione.

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Di rilievo l’intervento in videoconferenza dell’assessore regionale all’Agricoltura Gianluca Gallo, che ha ribadito il sostegno della Regione alle politiche di valorizzazione del comparto agricolo e ha annunciato l’imminente riconoscimento IGP per il peperoncino calabrese, traguardo destinato a tutelare e accrescere la competitività del prodotto.

A chiudere la manifestazione è stato Francesco Verderami, direttore scientifico de L’Orodicalabria, che ha richiamato la necessità di costruire una rete stabile tra istituzioni, imprese e territori per favorire sviluppo e innovazione.

Nel corso della cerimonia sono state premiate le imprese che si sono distinte nel 2025 nelle cinque province calabresi: G Design Italy Srls (Luigia Granata, Cosenza), Nido di Seta (Domenico Vivino, Catanzaro), Azienda Agricola Brittelli Elisabetta (Crotone), Azienda Agricola Licastro (Alfonso Licastro, Reggio Calabria) e L’Artigiano della ’Nduja (Luigi Caccamo, Vibo Valentia).

Elemento simbolico e artistico dell’evento è stato il trofeo del Premio Calabria, realizzato dal maestro orafo Michele Affidato: un’opera concepita non solo come riconoscimento ma come racconto artistico della regione, espressione dell’artigianato d’eccellenza e della memoria collettiva.

Gli organizzatori hanno ringraziato l’Amministrazione capitolina per aver messo a disposizione il Campidoglio, evidenziando il valore di celebrare le eccellenze calabresi in uno dei luoghi simbolo delle istituzioni nazionali. Il Premio Calabria si conferma così spazio di incontro tra cultura, economia e istituzioni, strumento per raccontare una regione autentica, coesa e proiettata verso il futuro.