Ambiente

Crotone, crolla copertura in amianto agli ex Mercati Generali: è allarme sanitario- il 5 Febbraio Flash Mob

CROTONE – Il ciclone Harry, che si è abbattuto sulla città il 31 gennaio 2026, ha provocato il crollo di una parte della copertura dei capannoni degli ex Mercati Generali, sollevando un’immediata e grave preoccupazione tra i cittadini e le associazioni ambientaliste per la massiccia presenza di amianto.

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L’incidente ha riacceso i riflettori su un’emergenza sanitaria a lungo ignorata. I capannoni, contenenti materiali in eternit, si trovano in una zona densamente popolata, a stretta vicinanza con scuole, abitazioni private e impianti sportivi, esponendo quotidianamente la popolazione a un rischio concreto e invisibile. “È una situazione intollerabile”, denuncia l’avvocato e attivista Giuseppe Trocino, “l’amianto è a un passo da scuole e case, ma quasi tutti fanno finta di non vedere”.

La vicenda ha già avuto sviluppi legali. È stata presentata una denuncia che ipotizza il reato di “rifiuto di atti d’ufficio” a carico delle autorità locali per il mancato intervento di messa in sicurezza, oltre a quello di “disastro ambientale”. Secondo Trocino, “l’amianto non è solo un problema di materiali: è un pericolo per la salute pubblica e la sicurezza dei cittadini”. L’azione legale mira a fare chiarezza sulle responsabilità e a spingere per un intervento immediato di bonifica.

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Il crollo si inserisce in un contesto ambientale, quello di Crotone, già drammaticamente compromesso e designato come Sito di Interesse Nazionale (SIN). I dati epidemiologici della zona sono allarmanti: si stimano tra i 70 e i 90 nuovi casi di mesotelioma all’anno, che si sommano a circa 300 tumori polmonari legati all’esposizione all’amianto, per un totale di quasi 800 patologie asbesto-correlate. L’ultimo rapporto SENTIERI (2023) ha inoltre documentato un aumento della mortalità prematura per malattie croniche e un eccesso di rischio per tumori maligni, con criticità che colpiscono anche la popolazione pediatrica.

Di fronte a questa emergenza, gli esperti rinnovano la richiesta di un piano straordinario con risorse nazionali per la bonifica del SIN di Crotone, sottolineando come “ogni giorno di ritardo possa avere conseguenze gravi”. L’appello è rivolto anche alla Regione e agli enti locali affinché potenzino la sorveglianza epidemiologica, completino il censimento dei siti contaminati da amianto e garantiscano una presa in carico reale delle vittime e delle loro famiglie.


Prossimo flash mob per la sicurezza sanitaria

L’associazione “Cittadini Liberi” invita la cittadinanza a partecipare e documentare il flash mob pacifico che si terrà giovedì 5 febbraio 2026, alle ore 8:00, presso il Liceo Linguistico Gravina di Crotone.

L’iniziativa nasce in risposta al recente crollo della copertura in eternit degli ex Mercati Generali, situati a meno di 300 metri dall’istituto scolastico, e al conseguente rischio di dispersione di fibre di amianto.

Il flash mob, che vedrà la partecipazione di studenti, insegnanti e genitori, ha l’obiettivo di richiamare l’attenzione delle istituzioni sulla tutela della salute pubblica. I partecipanti chiederanno la messa in sicurezza immediata dell’area e l’avvio di controlli ambientali trasparenti. L’iniziativa è descritta come civile, pacifica e non politica.